20/11/2019 ore 21:42
Bilancio di previsione: novità per l'Ici che aumenta di un punto e la Tarsu che da tassa passa a tariffa
“Abbiamo cercato di limitare al massimo le forme di tassazione nei confronti dei narnesi”. A dirlo è l’assessore Alessandro Cardinali all’indomani della pubblicazione del bilancio di previsione del Comune di Narni per l'esercizio finanziario 2006 e del bilancio pluriennale per gli esercizi 2006, 2007 e 2008. L’assessore, sia pur ammettendo che “la redazione di questo bilancio è stata particolarmente faticosa in quanto abbiamo dovuto fare i conti con le difficoltà determinate dai tagli prodotti dalla finanziaria”, ha mostrato un cauto ottimismo circa i risultati che l’azione amministrativa prevista dallo strumento potrà permettere di ottenere. “Siamo stati costretti a ridurre dell’8% rispetto al 2004 la spesa corrente e questo – spiega Cardinali – ci ha posto nella condizione di dover compiere una selezione in merito agli investimenti da fare, ma non ci impedirà tuttavia di attuare quei progetti che la nostra amministrazione aveva da tempo individuato”. Cardinali spiega che nel bilancio di quest’anno ci saranno ben 320.000 euro in meno che si riferiscono alle entrate da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici. “Abbiamo dovuto racimolare altrove questa cifra e così siamo stati costretti a ritoccare di un punto l’aliquota dell’Ici, portandola dal 6 al 7 per mille – spiega l’assessore al Bilancio – ma abbiamo fatto in modo di non gravare sulle tasche di tutti i cittadini, infatti il provvedimento riguarderà solo i possessori di immobili non residenziali, gli impianti di produzione e le aree fabbricabili”. Riguardo alla Tarsu, Cardinali spiega che “in questo caso abbiamo scelto semplicemente di dar luogo al passaggio da tassa a tariffa quindi ogni cittadino pagherà in base ai consumi che produrrà, non si può certamente parlare di aumenti imposti dal Comune perché così non è assolutamente”. Il bilancio dovrà ora essere passato al vaglio del consiglio comunale convocato per domani pomeriggio. L’atto dovrà essere approvato entro il 31 marzo ma a giudicare dai commenti espressi dai consiglieri dell’opposizione ai quali qualche giorno fa è stato consegnato il bilancio per essere analizzato, non si tratterà di un’approvazione tanto facile. Ma anche questo fa parte delle regole, visto che ogni anno, di questi tempi si assiste alle consuete schermaglie poi, alla fine, il bilancio viene puntualmente approvato, magari con i voti contrari della minoranza. A patto che al consiglio comunale di domani il presidente Saleppico possa contare su di un numero sufficiente di consiglieri, visto l’andazzo negativo che l’assise narnese ha fatto registrare in questo senso negli ultimi tempi.
21/3/2006 ore 5:46
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