17/11/2019 ore 00:32
Narni: Favilli (Insieme per cambiare) chiede al sindaco di non fare l'opera in piazza e di destinare quei fondi al bilancio della corsa all'anello
Polemiche sulla corsa. Il consiglio comunale aperto che si è svolto mercoledì e che è stato rimandato a stamattina (sabato 18 marzo) per dare modo ai protagonisti di trarre le conclusioni, ha sortito degli effetti imprevisti sprigionando tante di quelle scintille che hanno inevitabilmente dato fuoco alle polveri. Sul fronte politico al centrodestra non è andato giù l’atteggiamento “buonista” del sindaco Bigaroni il quale nel suo intervento ha tracciato uno scenario ritenuto “esageratamente ottimistico” dall’opposizione. Bigaroni ha garantito che “nel giro di tre anni i terzieri non dovranno più pagare i pesanti canoni di affitto per le osterie, le sartorie e le scuderie”, ma questo genere di previsioni non sono piaciute alla minoranza. “A parole il nostro sindaco è molto bravo – commenta ironicamente Adiberto Favilli (Lista Insieme per cambiare) – ma le parole, quando si tratta di numeri e di bilanci economici, servono a poco. Ci dica Bigaroni cosa intende per ‘tre anni’ e soprattutto ci spieghi cosa accadrà nel presente e con quali soldi si potrà reggere la corsa all’anello visto che i terzieri, chi più chi meno, si trovano con l’acqua alla gola. Bigaroni pensa che ci sia ancora ossigeno sufficiente nelle bombole, tale da garantire la certezza di ‘respirare’ alla casse dei terzieri? Si informi meglio e in tal modo si renderà conto che la situazione è disperata e che per garantire in modo serio un futuro a questa importante manifestazione sono necessarie risorse economiche urgenti e non delle vaghe promesse”. Secondo Favilli il Comune “ha l’obbligo di salvaguardare una festa che rappresenta il fiore all’occhiello della città, sacrificando fondi che vengono destinati ad altre iniziative”. E scende nel dettaglio: “Intanto cominciamo con l’eliminare manifestazioni, come l’Opera in piazza, che non hanno alcun ritorno per lo sviluppo turistico della città, in modo tale da risparmiare a conti fatti circa 50.000 euro. Questa cifra dirottiamola nelle casse dell’ente corsa che saprebbe come investirla. Altre operazioni di risparmio potrebbero essere fatte su altri fronti; alla fine non meno di 100.000 euro potrebbero essere destinati alla corsa all’anello. Questo si che sarebbe un modo concreto di sostenere la manifestazione e di darle un futuro certo”. Altre polemiche si sono accese intorno alla mancata presenza al consiglio di mercoledì dei due priori di Mezule. Sul forum del portale Narninews.it la cosa ha smosso un vespaio che ha coinvolto decine di cittadini, molti dei quali sono curiosi di vedere se nella seduta del consiglio in programma stamane i priori si faranno vedere.
18/3/2006 ore 5:49
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