17/11/2019 ore 13:59
Arrestato un narnese per ricettazione, 5 giovani di S.Liberato trovati in possesso di sostanze stupefacenti e ad Orvieto maxi sequestro della finanza
Doveva scontare una pena ad un anno di reclusione un narnese di 46 anni, residente a Terni, nella zona di Borgo Rivo, per ricettazione e uso di carta di credito di illecita provenienza. Al momento dell'arresto avvenuto nella sua abitazione, l'uomo era in compagnia di due rumeni, una donna di 28 anni ed un uomo di 32, risultati entrambi privi del permesso di soggiorno. La ragazza era senza documenti per cui è stata condotta nel centro di prima accoglienza di Ponte Galeria a Roma in attesa di essere rimpatriata mentre l'uomo, risultato anche inadempiente al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso dal questore di Terni, è stato invece arrestato. Le indagini ora proseguono per accertare a che scopo i due rumeni erano nella abitazione del pregiudicato narnese. Intanto due giorni fa i carabinieri di Montepulciano avevano fermato nei pressi di Chiusi cinque giovani narnesi che erano stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti. I ragazzi, tutti residenti nella frazione di San Liberato ed aventi un'età compresa tra i 20 e i 22 anni, erano andati a ballare in una discoteca della zona di Chianciano e sono stati fermati da una pattuglia dei carabinieri quando stavano facendo ritorno a casa. Per due di loro non era la prima volta che avevano a che fare con la droga e già in passato erano stati segnalati al Prefetto di Terni. Ora rischiano il ritiro della patente di guida, proprio perchè recidivi.
OrvietoA seguito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, volti a contrastare la contraffazione marchi, la pirateria audiovisiva e la repressione dei reati comuni in genere, disposta dal comandante provinciale della Guardia di Finanza di Terni, Luca Patrone, le fiamme gialle della tenenza di Orvieto hanno controllato due venditori ambulanti che esponevano merci di vario genere nei pressi dello svincolo autostradale orvietano. Da un sommario riscontro sulla merce esposta e quella custodita in un furgone in uso ai due commercianti, veniva accertato che si trattava di un ingente numero di giocattoli riproducenti autovetture ed elicotteri radiocomandati nonché di “minomoto” funzionanti a motore a scoppio. Da un primo esame effettuato sui prodotti, è risultato che gli stessi riportavano sulle confezioni la marcatura “Ce” nei modi previsti dalle disposizioni in vigore e pertanto, almeno all’apparenza, di libera vendita. I giocattoli, di fabbricazione cinese, e i precedenti penali dei due per reati inerenti la contraffazione in capo agli ambulanti, hanno indotto i finanzieri ad accompagnare i due pregiudicati presso gli uffici di piazza Marconi per ilteriori controlli.
Dall'esame delle confezioni dei giocattoli, sono emerse delle incongruenze tra le stampe riportate su alcune scatole; come ad esempio l’apposizione della dicitura per esteso “non adatto a bambini di età inferiore a 36 mesi” ed il logo di divieto ai bambini da 0 a 5 anni. Al fine di eludere i controlli delle autorita’, l’importatore dei giocattoli, aveva escogitato un sistema truffaldino che solo una attenta e zelante analisi poteva smascherare, ovvero le certificazioni venivano rilasciate, in lingua inglese, da una societa’ asiatica il cui acronimo risulta essere identico a quello di una societa’ del regno unito realmente designata dagli stati membri quale organismo autorizzato al rilascio di tali certificati ed il cui nominativo e riportato nella gazzetta ufficiale dell’unione europea del 12.12.2003 I finanzieri della tenenza di Orvieto hanno quindi posto sotto sequestro circa 90 modelli di autovetture ed elicotteri di grandi dimensioni nonche’ 3 minimoto anch’esse sprovviste di regolare documentazione e denuciato all’autorita’ giudiziaria tre persone.


15/3/2006 ore 15:36
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