23/11/2019 ore 00:22
Narni: piove nel box-reception della rocca, l'acqua rischia di danneggiare le apparecchiature che compongono il sistema di sicurezza del castello
Piove nel box adibito a reception della rocca dell’Albornoz. La cosa potrebbe sembrare insignificante se non fosse che dentro a quel locale sono custodite tutte le sofisticate apparecchiature che compongono il sistema di sicurezza del castello, dall’impianto di videosorveglianza a quello antifurto. Apparecchiature che sono costate decine di migliaia di euro e che rischiano di essere distrutte dall’acqua se non si interverrà immediatamente per eliminare il problema. In Comune e in Provincia sono al corrente della situazione, che dura peraltro da diverso tempo, ma anziché disporre un intervento urgente atto a risolvere in modo definitivo il problema, hanno preferito adottare un sistema economico e sbrigativo facendo applicare un grande telo di plastica sopra alle apparecchiature. Così l’acqua, che quando piove sgorga a catinelle dai vari punti della vetrata dove evidentemente le guarnizioni non sono più in grado di fare il loro lavoro, cade sul telo di plastica e scivola sul pavimento, provocando delle autentiche pozzanghere e ulteriori infiltrazioni fino al piano basso del box. Ma il telo non è sufficiente a garantire una perfetta impermeabilizzazione della grande consolle tecnologica e così capita di continuo che l’acqua vada a bagnare anche il banco di regia, i monitor e le decine di altre apparecchiature presenti in quel luogo. In Comune dicono che il problema presto verrà risolto: “Si tratta di incaricare una ditta di sostituire tutte le guarnizioni della vetrata che riveste il box – spiegano all’Ufficio Tecnico – ma siccome la rocca oltre che del Comune è anche di proprietà della Provincia, i tempi in certi casi si dilatano ed ecco il perché dei ritardi con i quali stiamo provvedendo a sistemare questo problema”. All’interno del castello ci sono poi altre situazioni che meriterebbero di essere approfondite e che riguardano dei danni prodotti dall’acqua. Al secondo piano, quando si esce dall’ascensore ci sono alcune pareti piene di muffa, con delle grandi chiazze di umidità dovute a delle infiltrazioni provenienti dai piani superiori. Il fenomeno è presente anche in altre sale del castello. Evidentemente c’è qualche problema di coibentazione che andrebbe verificato per evitare che una struttura così importante, ristrutturata da pochi anni, possa deteriorarsi.
22/3/2006 ore 11:15
Torna su