22/11/2019 ore 22:05
Il tribunale per i diritti del malato scrive al sindaco e al direttore sanitario della Asl n.4 per chiedere interventi atti a risolvere vari problemi
Migliorare una serie di servizi municipalizzati che hanno a che vedere con il buon funzionamento dell’ospedale di Narni. E’ questo il tema della missiva che i responsabili di Cittadinanza Attiva e del tribunale dei diritti del malato, hanno inviato al direttore sanitario della Asl n.4, al dirigente medico dell’ospedale narnese e per conoscenza al sindaco Stefano Bigaroni. La lettera è firmata in calce da Tullio Carlini, che è il responsabile del T.d.m. di Narni. L’elenco delle cose che non vanno e che dunque necessitano di interventi urgenti per essere sistemate sono molte e riguardano una serie di servizi esterni alla struttura ospedaliera. “Avevamo già in passato e di persona fatti presenti questi problemi al sindaco di Narni, avverte Carlini, e quindi questa nostra lettera ha il valore di un sollecito che intendiamo rivolgere all’amministrazione comunale affinché per quanto di sua competenza acceleri gli iter degli interventi da compiere”. Quindi Carlini snocciola i 10 punti riportati nella lettera: “Intanto – spiega – chiediamo che venga realizzato un parcheggio di almeno 15 posti auto da mettere a disposizione del personale in servizio presso il presidio ospedaliero. C’è un’area che è di proprietà dell’ospedale e che si trova in prossimità del bar, e si presterebbe magnificamente per ricavarci un parcheggio”. A proposito di parcheggi Carlini chiede poi di “portare a un’ora e mezza la durata del disco orario sul piazzale-parcheggio che attualmente è in grado di ospitare 60 macchine” e di consentire al personale in servizio, munito di contrassegno, di poter sostare a tempo indeterminato negli stessi spazi”. Sono inerenti al traffico anche altre segnalazioni fatte dal tribunale dei diritti del Malato: “La segnaletica stradale lungo le strade di accesso all’ospedale vanno migliorate e va incrementata la pubblicizzazione degli orari di passaggio del bus-navetta, onde consentire a più persone di parcheggiare più lontano e di usufruire del mezzo pubblico”. Richiesta anche “una maggiore presenza dei vigili nei pressi del nosocomio, soprattutto al mattino, dal lunedì al sabato, affinché non si verifichino situazioni di ingorghi e di sosta selvaggia e di maggiori controlli notturni rispetto alla presenza di un forte inquinamento acustico proveniente dalle fabbriche di Narni Scalo”. Dal T.d.m. parte anche una denuncia rivolta al ritiro dei rifiuti: “l’Asit non dispone di un numero sufficiente di contenitori per le sostanze organiche ed al Cos (Centro operativo servizi) non c’è un numero sufficiente di recipienti per la fermentazione delle sostanze organiche”.
17/3/2006 ore 11:15
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