20/11/2019 ore 21:23
Siglato un protocollo di intesa tra Provincia e Comuni per contenere i fenomeni di inquinamento atmosferico
Il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità un documento di indirizzo, elaborato dalla “Conferenza dei Capigruppo”, che individua alcune misure per contenere i fenomeni di inquinamento atmosferico. Giudicando positivamente l’avvio di una fase di concertazione che coinvolga il maggior numero di soggetti possibile su questo importante tema, il documento impegna il Presidente della Provincia e la sua Giunta a stipulare un “Protocollo d’Intesa” tra Palazzo Bazzani ed i Comuni, sentite tutte le Istituzioni del territorio, che contenga azioni ed iniziative atte a contenere i fenomeni di inquinamento atmosferico, intervenendo su tre fattori fondamentali: traffico autoveicolare, emissioni industriali ed impianti di riscaldamento, prevedendo anche l’elaborazione di un “Piano provinciale dell’ambiente” che coinvolga le imprese del territorio. La Provincia sarà chiamata, poi, a convertire i propri impianti a metano e ad acquistare auto di servizio a basso inquinamento atmosferico. Dovrà, inoltre, individuare adeguate risorse da destinare al finanziamento di bandi per incentivare i privati a sostituire i vecchi impianti di riscaldamento con altri più ecologici. Un altro impegno cui dovrà far fronte Palazzo Bazzani sarà quello finalizzato all’adeguamento della rete di monitoraggio, anche in relazione ai requisiti stabiliti dalla Regione nella costituzione della “Rete regionale di rilevamento”. Gli uffici competenti dell’Ente, dal canto loro, dovranno proseguire gli studi sulle cause all’origine dell’inquinamento ed i relativi effetti sulla salute nell’ambito dell’istituendo “Osservatorio sulla salute”. Una sollecitazione dovrà essere rivolta alla Regione per lo stanziamento di risorse adeguate per dotare i mezzi di trasporto pubblico di filtri antiparticolato e per incentivare l’utilizzo di fonti d’energia alternative. Un ultimo impegno richiesto alla Provincia è quello riguardante lo sviluppo di una politica di sensibilizzazione per favorire una mobilità alternativa all’uso del mezzo privato. L’atto approvato sarà trasmesso al Governo nazionale al fine di sollecitare iniziative strutturali in materia di contenimento delle emissioni inquinanti e misure incentivanti l’utilizzo di fonti d’energia alternative e di risparmio energetico, in modo da ridurre i livelli d’inquinamento e la dipendenza da altri settori e da altri Paesi.
1/3/2006 ore 15:24
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