17/10/2019 ore 22:56
Narni: il sindaco Bigaroni non ha gradito la "burla" del manifesto e ricorda gli impegni assunti da Comune e Provincia per rilanciare la rocca
Il manifesto-burla apparso due mattine fa sui muri della città e sui vetri delle bacheche dei partiti se ha fatto sorridere molti cittadini, non ha smosso di un millimetro i muscoli facciali degli amministratori. Anzi, quando al sindaco è stato riferito il testo del manifesto Bigaroni ha reagito piuttosto duramente e non ha nascosto il suo disappunto. “Intanto vorrei che i nostri cittadini avessero il coraggio di mostrarsi – ha detto il sindaco – e non di nascondersi dietro a manifesti anonimi firmati con pseudonimi che non rappresentano nulla e nessuno. Da quando ho iniziato il mio mandato ho sempre dato ascolto a tutti ed ho sempre offerto la possibilità di affrontare un dialogo su tutte le questioni, lo avrei fatto anche in questo caso se me ne fosse stata data l’opportunità. Vogliamo dire che si è trattato di uno scherzo di carnevale? Resta il fatto che le cose dette in quel manifesto sono ugualmente irritanti perché non rispondono al vero. Sia noi che la Provincia di Terni, attraverso la Na.Ro.Ges. ci stiamo impegnando da tempo per realizzare dei progetti che facciano decollare le attività all’interno della rocca. Nessuno in questo senso può dire il contrario. E’ vero – ammette Bigaroni – in passato ci sono state esperienze negative che ci hanno fatto perdere del tempo, ma non possono esserci imputate delle colpe per quanto accaduto. I progetti ci sono e sono tutti avviati: quello della Terni Research, che ha l’obiettivo di sviluppare fra Terni e Narni un distretto dell’idrogeno che potrà garantire al nostro territorio di essere all’avanguardia in questa tecnologia. Ci sarà presto la realizzazione della sede operativa della ‘Borsa dei Brevetti’, e l’attivazione, da parte del Centro di Formazione Professionale della Provincia, della Scuola Nazionale dell’alimentazione. Verranno attivati corsi di prima qualifica, corsi di educazione per esperti in cucina italiana medievale e rinascimentale, master per chef nutrizionisti ed un corso specializzazione in alta cucina”.
10/2/2006 ore 10:55
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