28/10/2020 ore 00:53
Ponte San Lorenzo: cittadini sempre più infuriati contro le decisioni dell'amministrazione comunale di impiantare una "ecoisola" alle porte del paese
Sull’ecoisola di Ponte San Lorenzo siamo arrivati al tutti contro tutti. Nella querelle che vede da un lato un terzo dei cittadini della frazione opporsi alla costruzione dell’impianto di stoccaggio dei rifiuti e dall’altro l’amministrazione comunale che ha autorizzato l’Asit a realizzare l’isola ecologica, si sono inseriti a turno i rappresentati di varie forze politiche nonché il presidente della circoscrizione “Narni Est”. Gli attori principali di questa commedia restano tuttavia i cittadini di Ponte San Lorenzo, tutti indistintamente anche quelli che non hanno sottoscritto la petizione popolare organizzata dal Consiglio Pastorale della locale Parrocchia. E sono nuovamente i cittadini a far sentire la loro voce ed a ribadire il loro secco “no” riguardo alla costruzione della ecoisola alle porte del paese. “Il sindaco dice di sentirsi pronto ad ascoltare la voce dei cittadini – afferma Simona Bozza una delle promotrici della protesta – però aggiunge che le richieste degli stessi debbono rientrare nel progetto dell'ecoisola. Qualcuno mi spiega cosa vorrebbe dire il sindaco con una frase del genere? Forse Bigaroni intende dire che è disposto ad ascoltarci solo se siamo d’accordo con lui? Alla faccia della democrazia! Il sindaco dice anche di essere stato aperto e disponibile nei confronti degli abitanti della mia frazione, tanto disponibile che appena arrivati nel suo ufficio poche settimane fa, ci ha fatto capire chiaramente che la nostra presenza lo infastidiva e quando un suo collaboratore ha iniziato ad esporci il progetto dell’ecoisola lui è uscito dalla stanza per andare a fumarsi una sigaretta!” Ci va giù con l’accetta Simona Bozza che aggiunge: “Il sindaco ha detto che non intende accogliere le proteste di una minoranza di cittadini, quindi dobbiamo ritenere che per lui 500 firme non significano niente? Quanti altri cittadini dovranno firmare la petizione per far capire a Bigaroni che la maggior parte degli abitanti di Ponte San Lorenzo non vuole l’ecoisola in quel punto? Il sindaco ha anche detto – continua Simona Bozza – che nelle due assemblee pubbliche fatte in paese tutti erano d’accordo ma si dimentica che nel primo incontro c’è stata una furibonda discussione tra i cittadini presenti e gli amministratori e che nella successiva riunione proprio lui con un atto d’imperio ha detto ‘il sindaco sono io e decido come meglio credo’”. La Bozza se la prende poi con i membri della circoscrizione ‘Narni Est’. “Ma che ruolo hanno questi signori, quello di difendere gli interessi dei cittadini o quello di spalleggiare l’amministrazione comunale? Si faccia chiarezza una volta per tutte, ma intanto il Comune si ricordi – avverte la Bozza che noi l’ecoisola non la vogliamo e siamo pronti a lottare. Intanto ci faremo vedere mercoledì prossimo in consiglio comunale. Vedremo se riusciremo a far valere le nostre ragioni”.
10/2/2006 ore 5:07
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