14/12/2019 ore 21:28
Patto di territorio: summit a Palazzo Spada dove si è parlato di distretto tecnologico, università, energia ed ex Spea
Si è riunito nei giorni scorsi a Palazzo Spada il coordinamento politico per il Patto di Territorio, presieduto dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Mario Giovannetti. Erano presenti anche il presidente della Provincia di Terni Andrea Cavicchioli ed i sindaci di Terni e Narni Paolo Raffaelli e Stefano Bigaroni. ’ stato deciso di convocare per martedì 21 febbraio il tavolo dei soggetti firmatari del Patto a Palazzo Chigi per uno scambio di informazioni ed un confronto sullo sviluppo dell’attuazione del Patto stesso. In particolare verranno trattate le questioni del Distretto tecnologico, della Legge 181, dell’energia, dell’università e delle iniziative da porre in essere nella conca ternana, compreso il progetto relativo all’ex Spea di Narni. L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sui passi in avanti operativi compiuti per l’attuazione del Patto di Territorio. La commissione tecnica, appositamente costituita, ha presentato al coordinamento politico del Patto ed ai ministeri competenti lo studio di fattibilità relativo al Distretto tecnologico. Il documento dimostra la possibilità concreta di realizzare il progetto e ciò permetterà, dopo la fase di confronto locale, di giungere entro il corrente mese di febbraio alla firma dell’accordo di programma con il governo per l’attivazione dei bandi e dei relativi finanziamenti e cofinanziamenti. Per quel che riguarda lo sviluppo del polo universitario nella conca ternana si è deciso di procedere speditamente sulla via della costituzione del consorzio universitario ternano-narnese; a tale proposito Raffaelli ha annunciato che il Comune di Terni riconfermerà già questa settimana la sua adesione al consorzio medesimo, mentre nei prossimi giorni avvieranno le procedure di adesione anche la Regione dell’Umbria, la Provincia di Terni e il Comune di Narni. Per quanto concerne la partita dell’approvvigionamento energetico, la commissione tecnica e il coordinamento politico hanno approfondito, anche con una serie di incontri con le parti imprenditoriali dell’industria e dell’energia, un ventaglio di proposte di fattibilità che saranno valutate secondo le modalità condivise nel rispetto delle scadenze temporali previste dal Patto di Territorio. Regione dell’Umbria, Provincia di Terni e Comuni di Terni e Narni hanno rivolto infine un forte sollecito al Governo affinchè vengano rimossi gli ostacoli che si frappongono all’avvio dei programmi locali di sviluppo relativi all’area ex Spea.
15/2/2006 ore 15:40
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