21/07/2019 ore 04:19
Narni: mura pericolanti a Porta Ternana, cadono pietre dalla vecchia struttura ed il Comune chiude il tratto iniziale di via Santo Pietro
“Strada chiusa per caduta massi”. L’inquietante cartello è apparso l’altra sera in via di Santo Pietro, nel tratto iniziale situato in prossimità di Porta Ternana. Lì dalle antiche mura, che fanno parte della struttura attaccata alla maestosa porta trecentesca, si sono staccate alcune pietre di grosse dimensioni che sono rotolate sul ciglio della strada sottostante, che è a senso unico e viene utilizzata esclusivamente dal “Pollicino”, il bus navetta che collega i quartieri della periferia con il centro cittadino, oltre che da moltissimi pedoni. Ad accorgersi delle pietre che erano precipitate è stato un passante che ha subito avvertito la polizia municipale. L’intervento di una pattuglia e quello dei tecnici dell’assessorato ai Lavori Pubblici è stato immediato come la decisione di transennare la strada ed interdirla al passaggio di mezzi e persone. I tecnici si sono poi preoccupati di verificare la stabilità della parete dalla quale si erano staccate le pietre ed hanno provveduto a rimuoverne altre che minacciavano di staccarsi da un momento all’altro. Ci si è così resi conto che il muro, vecchio di secoli, ha perso gran parte della malta che lo aveva tenuto insieme per tutto questo tempo e che la struttura è da ritenersi pericolante. Da qui la decisione di mettere in sicurezza la zona bloccando l’accesso della strada da via Campagnani nei due sensi fino a via Flaminia Ternana. Le transenne impediscono il passaggio del bus-navetta e di quegli automezzi che, nonostante il divieto di transito istituito da anni dal Comune continuavano a passare in quel tratto di strada, ma non vengono rispettate dai pedoni che continuano ad andare in su e in giù per via Santo Pietro. “Lì in questi giorni e fino a quando non avremo provveduto alla sistemazione del muro pericolante – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Enzo Proietti Grilli – non deve passare nessuno. Il rischio che qualche altra pietra possa staccarsi c’è e quindi è necessaria la massima attenzione da parte di tutti”. Per stare più tranquilli sarebbe opportuno che il Comune chiuda per bene il tratto di strada interessato dalla caduta massi con un doppio sbarramento che impedisca a chiunque di avventurarsi in quel luogo pericoloso. Anche ieri mattina, grazie alla presenza del mercato settimanale che ha luogo in piazzale del Suffragio, molte donne sono passate lungo la strada interrotta, incuranti delle transenne e del cartello che segnalava il pericolo della caduta di pietre. Quanto accaduto dovrà anche servire ai tecnici comunali per sollecitarli nelle operazioni riguardanti la costante verifica delle mura più antiche e dei palazzi che si trovano in città.
6/2/2006 ore 4:40
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