19/07/2019 ore 04:29
Narni: proteste degli ambulanti per la decisione del Comune di restringere l'area dove ha luogo il mercatino settimanale
Il mercato settimanale accende la protesta. Il Comune, per questioni logistiche dovute al recupero di spazi necessari agli autobus di linea di poter sostare ed effettuare delle manovre, ha costretto gli ambulanti a spostarsi di una decina di metri all’interno del piazzale, creando un varco per il passaggio delle automobili che viene visto come un potenziale pericolo dagli stessi venditori. “Le macchine ci passano a pochi centimetri e questo non ci fa piacere. Basta un attimo di distrazione per essere investiti, anche perché non tutti gli automobilisti usano prudenza nell’attraversare il piazzale” dicono i commercianti. La novità offre lo spunto agli stessi ambulanti per ritirare fuori una vecchia questione, quella legata allo spostamento del mercato dal centro storico a questi siti decisamente più periferici. Chi ha superato la quarantina si ricorda bene di quando il mercato settimanale, sempre di sabato mattina, si svolgeva lungo un tratto di via Mazzini, nella piazzetta adiacente i giradini di San Bernardo ed in piazza Caiola. “Quelli si che erano bei tempi – osserva un anziano commerciante di casalinghi che ora al mercato ci viene ogni tanto per dare una mano ai figli - . La gente riempiva le strade ed a guadagnarci eravamo tutti: noi ed i commercianti dei negozi del centro, perché quando c’è movimento si lavora tutti quanti”. Ma questa teoria non andrebbe giù a qualcuno che ha il negozio nelle vie del centro perché è convinto che chi spende al mercato poi non lo fa nei negozi. Si tratta di punti di vista che negli anni più volte hanno dato la stura a forti polemiche. Il mercato, quando venne spostato dalle vie del centro, venne trasferito addirittura a San Girolamo, lungo i viali dei giardini pubblici dove è rimasto per molti anni. Poi il Comune decise di avvicinarlo di qualche centinaio di metri e le bancarelle vennero fatte sistemare lungo la Flaminia, nel viale che si affaccia sullo stadio. Successivamente venne ordinato un nuovo trasferimento in via Campagnani e da qualche anno la sede è diventata quella del piazzale del Suffragio. “Sicuramente è meglio qui che a San Girolamo – dicono un po’ tutti gli ambulanti – ma rimaniamo dell’idea che farci tornare a piazza Caiola sarebbe la situazione ottimale per tutti, compresi i cittadini che alla fine si ritroverebbero a fare meno strada a piedi, elemento non trascurabile questo, che ha la sua importanza soprattutto nella stagione fredda”.
4/2/2006 ore 12:15
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