28/10/2020 ore 00:13
Narni: sempre più drammatica la situazione del traffico nella zona dell'ospedale con le auto parcheggiate anche davanti alla porta del pronto soccorso
La zona adiacente all’ospedale di Narni è paralizzata dal traffico. Il problema è noto da anni ma nonostante gli impegni e le promesse fatte dagli amministratori la situazione continua a rimanere irrisolta ed in alcune ore della giornata diventa addirittura drammatica perché a rimanere nella morsa del traffico sono anche le ambulanze in entrata ed in uscita dal pronto soccorso. La questione è stata posta più volte all’attenzione degli organi istituzionali sia dal Tribunale dei diritti del malato che dalla stessa direzione sanitaria del nosocomio, ma, come detto, il tempo passa e le soluzioni non vengono trovate. Tutto nasce dalla inciviltà di decine di cittadini che anziché parcheggiare le loro automobili negli spazi assegnati o fare un po’ di strada a piedi utilizzando il grande parcheggio del Suffragio, lasciano la macchina dove capita. Così a rimanere tutte le mattine intasata è via dei Cappuccini Nuovi, nel tratto che conduce verso il Minareto, perché qui la carreggiata è già stretta di suo ma si restringe ulteriormente per via di quei “furbi” che piazzano per ore intere l’automobile sul ciglio della strada, quello che si affaccia sulla Flaminia. Così due auto insieme non riescono a passare e la situazione peggiora quando deve transitare il “Pollicino”, il bus navetta che decine di volte al giorno fa la spola tra quel quartiere ed il centro storico. I residenti sono stufi di rimanere bloccati in mezzo alla strada, i conducenti del bus-navetta debbono ogni giorno ingaggiare feroci discussioni con gli automobilisti. Ma le auto arrivano ogni giorno ad intasare la porta di ingresso dell’ospedale, quella del pronto soccorso, degli uffici sanitari e persino del laboratorio analisi e dell’obitorio. Ovunque macchine parcheggiate di traverso, in doppia e tripla fila, tanto che diventa complicato anche per coloro che parcheggiano correttamente all’interno degli spazi poter uscire. In tutto il piazzale adiacente l’ospedale ci sono circa un centinaio di posti regolamentari. Gran parte di questi sono liberi, una ventina a pagamento, i rimanenti rientrano nella zona disco. Ed ogni mattina, dalle 7 in poi, è una lotta disperata tra chi lavora all’interno dell’ospedale, chi deve fare delle analisi o ritirare referti, congiunti e persone varie, che si mettono alla ricerca di un posto libero. Esauriti gli spazi regolamentari si passa a quelli abusivi e qui cominciano i problemi perché ognuno si sente autorizzato a fare quel che vuole, tanto di controlli non ce ne sono o comunque sono sporadici. “Manca il personale – è la litania che si sente ripetere da anni negli uffici comunali – e non sempre siamo in grado di mandare una pattuglia a controllare la situazione davanti all’ospedale. Mesi addietro la comandante della Polizia Municipale, Emanuela De Vincenti, si era impegnata a risolvere la situazione. Per alcune mattine di seguito un “canarino” ed un vigile avevano pattugliato la zona appioppando multe a destra e a sinistra, ma i controlli sono cessati e la gente ha ricominciato a fare quello che gli pare. “Si butti giù l’ex mattatoio per recuperare spazi e farci un nuovo parcheggio”, suggeriscono in molti. Ma da questo orecchio gli amministratori narnesi paiono non voler sentire e aspettano tempi migliori per prendere chissà quali decisioni. La zona è ormai in balìa delle automobili ma questo pare non interessare a nessuno. Se un giorno un ambulanza dovesse tardare ad uscire o ad entrare e dovesse capitare qualcosa al malato che trasporta o che deve andare a prendere, forse, qualcuno si deciderà a prendere dei provvedimenti.
2/2/2006 ore 4:45
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