28/10/2020 ore 03:52
Narnese, i dirigenti si sentono tranquilli: "Basta una vittoria per abbandonare la scomoda posizione di classifica, vedrete che ci riprenderemo!"
E’ una Narnese che non sa più vincere. La squadra di mister Schenardi, dopo lo splendido avvio, è entrata nell’ultimo scorcio di campionato in una crisi profonda di risultati. Cinque sconfitte nelle ultime sei gare e una vittoria che manca ormai da tre mesi. “E’ inutile nascondersi – spiega Schenardi – in questo momento la situazione è deficitaria. La vittoria ci sfugge da tre mesi e nelle ultime quattro partite siamo sempre usciti sconfitti. Devo dire, però, che nelle ultime gare, con la Fortis Spoleto e con il Cascina, la squadra ha dato segnali di ripresa sul piano del gioco, ma non siamo stati confortati dai risultati”. Il problema principale della squadra sembra essere soprattutto di carattere psicologico. “Purtroppo la mancanza di risultati – riprende il mister – ha tolto sicurezza ai ragazzi. Ed è per questo che non ci proponiamo in fase offensiva come dovremmo e come è nel mio credo calcistico. I ragazzi sono frenati e pensano più a difendere che ad offendere, mentre io rimango convinto che la miglior difesa sia l’attacco”. Un gruppo che anche domenica sarà ridotto ai minimi termini viste le squalifiche dello stesso Schenardi e di Raggi. Il mercato, chiuso due giorni fa, non ha portato novità in casa Narnese, ma buone nuove potrebbero arrivare nelle prossime ore. “Il direttore sportivo Vallerignani sta trattando con alcuni svincolati – precisa il presidente Paolo Garofoli – Il mister ha dato le sue indicazioni, speriamo che si riesca a chiudere con qualcuno”. Bocche cucite sui nomi per evitare spiacevoli sorprese. “Posso dire solo – riprende Garofoli - che gli obiettivi sono un centrocampista che vada a rimpiazzare Piervincenzi e un difensore”. Due pedine che andrebbero ad infoltire una rosa ridotta al minimo e che il mister accoglierebbe sicuramente con grande gioia. “Sul piano numerico purtroppo siamo contati e con molti giovani – riprende Schenardi – Il ds sta lavorando sodo per portare qualcuno, ma non sarà facile anche perché i giocatori svincolati si guardano intorno e sono disposti a scendere di categoria solo in cambio di cifre importanti”. Nel frattempo la società, nonostante il momento delicato, ha rinnovato la propria fiducia al gruppo. “Sono andato negli spogliatoi a parlare con i ragazzi – sottolinea Paolo Garofoli –, ho rinnovato loro la fiducia della società che è convinta nelle potenzialità del gruppo. E’ evidente che non siamo in un momento felice, ma il problema è di testa e non di gambe. La nostra è una squadra giovane e come tale si esalta nei momenti positivi e si demoralizza in quelli negativi. Sono convinto che basterebbe un risultato positivo per invertire nuovamente la rotta. Il traguardo iniziale era la salvezza e credo che, nonostante le difficoltà attuali, non sia così lontana visto che quella matematica dista solo 5 lunghezze”. Obiettivo salvezza quindi ancora alla portata, soprattutto se dal mercato arriveranno rinforzi.
2/2/2006 ore 10:59
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