15/07/2019 ore 22:00
Amelia: crolla un tratto delle mura ciclopiche, tragedia sfiorata e grande impressione in città per l'accaduto
Tragedia sfiorata ad Amelia dove poche ore fa è crollato un tratto delle mura ciclopiche, nella zona situata a poca distanza da Porta Leone. Erano le 7,30 quando in tutta la città è stato avvertito una sorta di boato, un rumore sordo, che alla maggior parte dei cittadini ha fatto pensare al terremoto. I primi ad accorgersi che si era invece trattato del crollo delle antiche mura ciclopiche che cingono la città sono stati alcuni passanti ed altri residenti nella zona di via Nocicchia. Il crollo ha interessato un fronte di circa una ventina di metri. Una enorme quantità di massi, pietre e terra è precipitata al suolo trascinandosi dietro persino una ruspa che si trovava nel terrapieno sovrastante la parte franata e che faceva parte degli attrezzi del cantiere che da qualche tempo era stato aperto nella zona proprio per consolidare le mura. L’immediato intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Amelia ha permesso di scongiurare la presenza di vittime, che in un primo momento era stata temuta in quanto il crollo aveva interessato una zona adibita a parcheggio. I vigili sono intervenuti con strumentazioni particolari (una “termocamera” ed un “geofono”) utilizzati in questi casi per stabilire se sotto alle macerie si trovano delle persone, ma dopo lunghi controlli è stata esclusa la presenza di esseri viventi sotto alla grande massa di terra e pietre. Sul posto si è subito recato il sindaco di Amelia Fabrizio Bellini ed alcuni dirigenti della Soprintendenza dei beni archeologici dell'Umbria. L'episodio ha scosso tutta la città perchè nessuno si sarebbe mai aspettato che mura di quelle dimensioni che stanno lì da secoli potessero crollare.
18/1/2006 ore 13:32
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