20/07/2019 ore 21:43
La Quercia: automobilista narnese investe un operaio lungo la Capitonese ma non si ferma, ora rischia una denuncia per omissione di soccorso
Tragedia sfiorata ieri pomeriggio lungo la strada provinciale Capitonese dove un giovane operaio è stato investito da un fuoristrada e scaraventato a terra mentre stava lavorando nei pressi di una casa. Per fortuna il ragazzo è stato colpito di striscio e dunque se l’è cavata solo con delle escoriazioni e qualche contusione all’altezza di una gamba, nel punto dove è stato colpito dall’auto in corsa. Tutto è successo ieri pomeriggio intorno alle 15,30 in località La Quercia. Il giovane, E.O. di 22 anni dipendente di una ditta di Terni che effettua impianti elettrici, stava eseguendo dei lavori insieme ad altri colleghi presso un’abitazione che si affaccia sulla provinciale. Gli operai stavano caricando del materiale a bordo del furgone della ditta ed il giovane elettricista si trovava sul ciglio della strada quando è sopraggiunta una jeep che lo ha colpito di striscio scaraventandolo a terra. Il fuoristrada non si è fermato ed ha proseguito la sua corsa in direzione di Narni Scalo, ma i colleghi di lavoro del ragazzo non si sono persi d’animo e si sono subito apprestati a soccorrerlo. Il giovane operaio si lamentava per un forte dolore alla regione lombare e tranne qualche escoriazione sembrava non presentare ferite gravi. Veniva comunque chiamato il 118 che provvedeva a trasportare il giovane elettricista all’ospedale di Narni dove i medici del pronto soccorso decidevano di ricoverarlo nel reparto di chirurgia per compiere ulteriori accertamenti a scopo precauzionale, il referto parla al momento di 5 giorni di prognosi. Intanto sul luogo dell’incidente si portava una pattuglia dei carabinieri del radiomobile di Amelia, che venivano coadiuvati nell’intervento da quelli della stazione di Narni Scalo. Ed erano proprio quest’ultimi, sulla base delle testimonianze raccolte, a rintracciare poco più tardi il conducente del fuoristrada, un giovane residente a Narni, che aveva investito l’operaio. Questi veniva accompagnato in caserma dove il comandante, maresciallo Guglielmo Apuzzo, lo interrogava chiedendogli per prima cosa il perché non si fosse fermato a prestare soccorso all’investito. “Non mi sono accorto di nulla”, avrebbe risposto il giovane narnese il quale rischia ora una pesante denuncia per omissione di soccorso. L’incidente di ieri conferma ancora una volta la pericolosità della strada Capitonese, in modo particolare nel tratto prossimo al centro abitato de La Quercia dove in passato si sono verificati incidenti gravi, alcuni dei quali anche mortali. I residenti chiedono invano da anni l’intervento delle istituzioni affinché lungo la strada vengano installati dei dissuasori atti ad impedire che gli automobilisti superino i limiti di velocità imposti dalla segnaletica.
18/1/2006 ore 5:45
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