18/10/2019 ore 06:14
Amelia: Comune e Provincia firmano un protocollo d'intesa per realizzare un percorso ciclopedonabile nei pressi del Rio Grande
La Provincia di Terni e il Comune di Amelia hanno sottoscritto nei giorni scorsi un Protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione di un circuito ciclopedonabile sul Rio Grande di Amelia. Nell’ambito del progetto, oltre alla passerella, è prevista anche la costruzione di un collegamento pedonale con l’area antistante l’ingresso del centro storico cittadino. L’Amministrazione di Palazzo Bazzani ha deliberato la compartecipazione economica stanziando la somma di 100.000 euro, garantendo il coordinamento con altre realtà territoriali e con i progetti e le iniziative legate ad Agenda 21, nel rispetto degli obiettivi e delle azioni del Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp). “Il progetto varato con l’intesa tra Provincia di Terni e Comune di Amelia – sottolinea l’Assessore provinciale all’Ambiente, Fabio Paparelli – si inserisce all’interno delle azioni di riqualificazione funzionale ed ambientale del bacino del Rio Grande-Fosso Bianco, dorsale dell’Amerino, il quale riveste una particolare importanza sia sotto il profilo naturalistico che sotto quello dello sviluppo turistico per l’intero territorio amerino coinvolgendo, oltre Amelia, i comuni di Attigliano, Avigliano Umbro, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli e Penna in Teverina. Gli interventi previsti dal Protocollo – spiega ancora l’Assessore che coordina i progetti del Rio Grande – seguono quelli precedentemente attivati dalla Provincia per la riqualificazione dell’intera area con la collaborazione degli enti locali e delle associazioni del territorio soprattutto l’Associazione Amici del Rio Grande. L’esperienza - conclude Paparelli - cominciò con il progetto Frutti Antichi, inserito anche nel Pit di Terni, Narni e Amelia, e che è finalizzato al recupero delle antiche specie naturali presenti nella zona con la possibilità di avviare anche attività economiche legate all’agricoltura di qualità e all’ambiente”.



16/1/2006 ore 15:33
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