17/10/2019 ore 22:37
I lavori di ripristino della frana sulla ex Tiberina vanno avanti e la strada verrà riaperta presto al traffico, rientra la protesta di Forza Italia
Rientra la protesta. Nessun blocco della Flaminia, nessun picchetto per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sul problema riguardante il corso dei lavori di ripristino lungo la ex Tiberina dove un mese fa era caduta una frana che ha costretto l’amministrazione provinciale a chiudere a tempo indeterminato la strada. Una chiusura che ha messo in ginocchio tutta la viabilità intorno a Narni ed ha creato grossi disagi soprattutto a quanti vivono nella zona sud del territorio ed a coloro che dalle località dell’alto Lazio debbono raggiungere la conca ternana. Accanto a questo problema c’ è stato poi quello relativo all’altra frana che precedentemente si era verificata lungo la Flaminia alle porte di Narni. Qui la chiusura della consolare è stata scongiurata ma per poter bonificare la zona franata era stato comunque necessario istituire per alcune settimane il senso unico alternato, cosa che ogni giorno ha determinato lunghe file di automobilisti con relativi disagi. Tutto questo ha provocato le proteste di Forza Italia che prima di Natale ha indetto una assemblea pubblica alla quale hanno partecipato un centinaio di cittadini, oltre a consiglieri regionali, provinciali e comunali, iscritti al partito. In quella occasione venne presa la decisione: “Se entro il 9 gennaio la Provincia non avrà riaperto la ex Tiberina – questa la minaccia degli esponenti di Forza Italia – scenderemo in strada e di buon’ora bloccheremo la Flaminia all’altezza di Madonna Scoperta”. Secondo Torquato Petrineschi (consigliere provinciale di FI), “i lavori nella zona franata prossima alla galleria di Taizzano stanno andando a rilento, ecco perché la strada continua a rimanere chiusa. Tutto questo sta causando dei seri danni agli imprenditori della zona che in assenza del traffico hanno visto ridursi a zero i loro affari. La Provincia deve incalzare la ditta che sta eseguendo i lavori e fissare una data limite per la fine degli stessi, altrimenti qua si rischia di andare avanti per chissà ancora quanto tempo in questa situazione”. L’appello dei cittadini e degli esponenti di Forza Italia in qualche modo sembra sia stato ascoltato “tanto che –spiega Petrineschi - negli ultimi giorni al cantiere hanno lavorato il doppio degli operai visti in precedenza” e dunque la decisione di fare barricate è stata sospesa. La ex Tiberina, se tutto andrà bene, già alla fine di questa settimana verrà riaperta al traffico.
10/1/2006 ore 5:48
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