17/11/2019 ore 17:19
I carabinieri di Narni Scalo hanno denunciato un giovane amerino trovato in possesso di bilancini di precisione e 20 grammi di sostanze stupefacenti
Quando i carabinieri gli hanno imposto l’alt credeva probabilmente che si trattasse di un normale controllo, ma quando ha visto che i militari hanno cominciato a perquisirgli l’auto ha capito di essere stato scoperto. E’ finita così nel peggiore dei modi la serata di C.F., un amerino di 26 anni, che due sere fa si trovava a transitare in una strada della frazione di San Liberato. A bordo della sua autovettura sono stati rinvenuti bilancini di precisione ed un certo quantitativo di hascisc e marijuana, oltre a della polvere biancastra non meglio identificata. In tutto circa 20 grammi di sostanze stupefacenti che i carabinieri hanno immediatamente posto sotto sequestro. Il giovane fermato, che è risultato incensurato, è stato invece denunciato a piede libero per essere stato trovato in possesso ai fini di spaccio di quel tipo di oggetti e di sostanze stupefacenti. Evidentemente i carabinieri tenevano d’occhio il ragazzo e quindi aspettavano solo il momento buono per intervenire e coglierlo con le mani nel sacco. Il giovane, infatti, sembra essere solo una piccola pedina di una organizzazione che le indagini in corso stanno cercando di scoprire. I militari sono abbottonatissimi e si sono limitati a fornire soltanto la notizia della denuncia a piede libero dell’amerino, ma si è capito che dietro all’operazione dell’altra sera si nasconde un indagine che va avanti da qualche tempo. Ad evitare l’arresto al giovane è stato il fatto che egli risultasse incensurato e che sino all’altra sera non avesse mai avuto a che fare con la giustizia. I risultati delle analisi, cui è stata sottoposta la sostanza di colore biancastro rinvenuta all’interno della sua automobile insieme agli altri stupefacenti ed ai bilancini di precisione, potrebbero in ogni caso aggravare la sua posizione. Se dalle analisi di laboratorio venisse fuori che quella sostanza è eroina potrebbe significare infatti che il ragazzo fa parte di un giro di spacciatori che si occupano anche di stupefacenti “pesanti”. Se al contrario quella polverina dovesse risultare solo una semplice sostanza da taglio, la posizione del giovane potrebbe non aggravarsi ulteriormente. L’operazione dell’altra sera ricorda i tanti interventi analoghi compiuti in passato dai carabinieri lungo il raccordo Terni-Orte ed in particolare nella zona di San Liberato. Qui le pattuglie coordinate dal maresciallo Guglielmo Apuzzo comandante della stazione di Narni Scalo, sono solite sorvegliare, spesso nelle ore notturne, la corsia nord della superstrada quella che conduce verso Terni e Perugia. Ed è stato nel corso di questi appostamenti che in passato ai militari è stato possibile intercettare importanti spacciatori. Stavolta l’operazione è avvenuta dalla parte opposta del raccordo, in una delle vie di San Liberato. Si tratta di capire se il giovane fermato stava lì per consegnare a qualcuno la roba, o se si trovasse per caso nella frazione narnese.
7/1/2006 ore 5:27
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