17/07/2019 ore 20:43
Per il giorno dell'Epifania negozi e monumenti aperti a Narni in attesa dei turisti che verranno a visitare la "terra di Narnia"
Anna Laura Bobbi, l’assessore alla Cultura del Comune di Narni, da quando è scoppiato il “caso Narnia”, passa buona parte delle sue giornate al telefono o davanti al computer per rispondere a quanti, da ogni parte d’Italia e d’Europa, chiedono informazioni su Narnia. L’impegno dell’assessore comincia a dare i suoi frutti e non c’è giorno in cui in città non arrivano turisti che chiedono di scoprire qualcuno degli elementi notati nel film della Disney. “Ce la stiamo mettendo tutta – spiega la Bobbi – e dunque dispiace che da qualche parte ci siano persone che ci accusano di avere gestito male questo evento. Tutto quello che era nelle nostre possibilità fino ad ora è stato fatto e stiamo continuando a farlo. Oltre ai tantissimi servizi che sono andati in onda sulle emittenti nazionali – oggi anche “Radio 24 Ore” si occuperà dell’evento - ed agli articoli riguardanti il collegamento Narnia-Narnia usciti su importanti quotidiani e riviste, ci stiamo muovendo per creare delle ‘location’ nelle strade del centro storico. Siamo riusciti ad aprire un varco all’ingresso del cantiere del palazzo comunale in modo tale che i turisti possano entrare nell’atrio e vedere il famoso leone di pietra che si trova lì custodito da tanti anni. A tale proposito voglio rispondere a chi ci ha accusati di non aver pensato di spostare in un luogo maggiormente visibile quel leone, spiegando che è la Soprintendenza che ci impedisce di farlo fino a quando non avremo trovato un luogo ritenuto idoneo da questo ente. Pensavamo a tale proposito di creare una postazione nei sotterranei del ‘Lacus’ di piazza Garibaldi; in quel posto fascino e mistero non mancano e così si offrirebbe ai turisti la possibilità di ammirare oltre al leone anche un’altra bellezza sotterranea”. L’assessore Bobbi ha ricordato poi che il Comune ha chiesto ai commercianti di rimanere aperti il giorno dell’Epifania. “Eviteremo così – ha detto la Bobbi – di presentare ai turisti una città chiusa”. Sarà aperta anche la Rocca grazie alla disponibilità dei volontari della Prociv che permetteranno alla gente di visitare il vecchio maniero.
6/1/2006 ore 5:47
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