14/11/2019 ore 08:13
San Liberato: la nuova strada di collegamento con Nera Montoro è realtà, ora spetta alla Regione approvare il progetto e dare il via ai lavori
A San Liberato qualcuno ancora non ci crede e chiede con insistenza che gli venga dato il classico pizzicotto che lo svegli da quello che sembra essere un sogno. Dopo quasi trent’anni di attesa verrà costruita una strada di collegamento che unirà la frazione a Nera Montoro. Per gli oltre 1.000 abitanti della zona sarà la fine di un incubo ma anche di tante lotte portate avanti con rabbia, perché per tanto tempo nessuno aveva voluto ascoltare le richieste accorate di questi cittadini i quali, da quando a metà degli anni settanta era stato realizzato il raccordo Terni-Orte, si erano visti cancellare l’unica strada di collegamento che fino ad allora li aveva tenuti uniti con Narni e Terni. La moderna superstrada aveva tagliato fuori la frazione di San Liberato costringendo gli abitanti ad imboccare forzatamente il raccordo per ogni più piccolo spostamento. E ad ogni ingorgo era come ritrovarsi prigionieri dentro al piccolo paese, senza la benché minima possibilità, nemmeno per i casi di emergenza, di potersi muovere. Ora però tutto sembra essere stato superato e proprio ieri il sindaco Bigaroni, che a San Liberato ci abita da quando è nato, ha dato la lieta novella. “Il 30 dicembre – ha detto il primo cittadino di Narni – abbiamo inviato alla Regione Umbria il progetto preliminare per la realizzazione della strada di collegamento fra le frazioni di San Liberato e Nera Montoro, percorso alternativo al Ra.To., e relativi svincoli. L’opera andrà a risolvere un problema molto delicato già previsto nel nuovo P.r.g. e poi nel Prusst, e indicato come uno degli interventi prioritari da affrontare. La Regione ha accolto le nostre richieste, prevedendo nelle scorse settimane un primo finanziamento. Il progetto generale prevede che la nuova strada, tracciata nell’area pianeggiante che partendo da San Liberato verso Nera Montoro è posta a sinistra del raccordo, sia costituita da una corsia per ogni senso di marcia, di larghezza pari a 3,25 metri e una banchina pavimentata di larghezza pari a 1 metro, la velocità di progetto è compresa fra i 40 ed i 100 chilometri orari. L’intero progetto – spiega Bigaroni - richiede una spesa di circa 4 milioni di euro, che comprendono la strada e le rotatorie di innesto al raccordo; a Nera Montoro sorgerà un nuovo svincolo che sostituirà l’attuale. La Regione ha inserito il progetto nel suo piano annuale delle opere, e nel corso del 2006 si procederà alla progettazione esecutiva e all’avvio dell’iter per la realizzazione del primo stralcio funzionale, che riguarda il tratto stradale da San Liberato fino all’innesto con la statale Ortana presso l’attuale svincolo di Nera Montoro, per un importo di circa 1.300 mila euro”.
9/1/2006 ore 5:46
Torna su