19/01/2021 ore 22:49
Terni: la polizia arresta per spaccio due 16enni sorpresi nel parcheggio di un centro commerciale con più di 20 grammi di droga
Sono due minorenni ternani, incensurati e provenienti da una famiglia normalmente strutturata, i due arrestati dalla Polizia di Stato di Terni per detenzione ai fini di spaccio. "La Squadra Volante - si legge in una nota della Questura -, li ha trovati in un parcheggio all’esterno di un centro commerciale. Il fatto è avvenuto durante un controllo di routine. Erano in tre e stavano armeggiando intorno ad una minicar. Quando gli agenti si sono avvicinati, hanno subito notato l’atteggiamento nervoso dei ragazzi. A quel punto hanno deciso di guardare dentro la minicar. All’interno del cassettino, hanno trovato un sacchetto di sostanza stupefacente ed un bilancino elettronico di precisione. I ragazzi – tutti e tre di 16 anni - sono stati accompagnati in Questura, dove sono stati convocati i genitori. La sostanza stupefacente è risultata essere marijuana per circa 20 grammi e 0,5 grammi di hashish. Dalle indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore Flaminio Monteleone - presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia - è emerso che uno dei tre sarebbe stato l’acquirente, mentre gli altri due erano i venditori. L’autista, sembra che da questa estate accompagnasse con la minicar l’amico a fare le consegne, sia nei parcheggi che a domicilio, ad una fitta rete di clienti, anche minori".
DUE STUDENTI MODELLO
I due sedicenni sono ritenuti degli studenti modello e quindi insospettabili, ma i genitori di uno dei due arrestati erano già stati convocati la scorsa estate dal Questore di Terni, perché il figlio era stato controllato dalla Squadra Volante in un parco di notte, insieme ad altri minori, chiedendo ai genitori maggiore vigilanza su frequentazioni e condotte dei figli. "L’arresto operato dalla Squadra Volante della Questura serva da lezione ai giovani coinvolti ed a tutti i genitori che, anche nei colloqui tenuti in Questura, hanno sostenuto posizioni 'giustificanti' nei confronti dei propri figli o di individuazione del capro espiatorio, ovvero lo spacciatore. E’ necessario fare quadrato intorno a queste vicende per evitare di dover ancora piangere i nostri giovani". E’ quanto detto dal Questore Roberto Massucci al Dirigente delle Volanti, Anna Maria Mancini, ringraziandola per l’operazione portata a termine. Per i due arrestati, nell’udienza di convalida, il Gip Giuseppina Arcella, ha disposto la misura cautelare della permanenza in casa, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, con l’aggravante di averla spacciata a minori". Durante gli interrogatori sarebbe anche emerso che tutti e tre conoscevano bene Flavio e Gianluca, i due ragazzi morti per droga a luglio a Terni.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
28/11/2020 ore 10:20
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