28/10/2020 ore 04:17
Covid.19: in Umbria sono 263 i casi positivi su 3.690 tamponi effettuati
Sono 263 i casi positivi al Covid-19 registrati in Umbria alle 8 del 15 ottobre. I tamponi effettuati sono 3.690, 86 i soggetti ricoverati, di cui 12 in terapia intensiva, 91 i decessi. La fotografia dell’andamento epidemiologico in Umbria, è stata fornita dall’assessore alla Salute, Luca Coletto, dal direttore regionale, Claudio Dario, dal commissario per l’emergenza covid, Antonio Onnis. “Stiamo assistendo ad una crescita importante dei casi positivi – ha detto l’assessore Coletto – in questa fase però rispetto al picco registrato nella prima ondata, l’indice di ospedalizzazione si attesta intorno al 5/65% contro il 20% dell’ondata precedente. Comunque – ha aggiunto – non possiamo lasciare che la curva epidemica registri altre forti impennate e, certamente bisognerà assumere dei provvedimenti anche se – ha precisato – non siamo impreparati”. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come la seconda fase epidemica è andata in crescendo per casi positivi, a partire in particolare dalla riapertura delle scuole, dopo 14 giorni infatti è iniziato un nuovo picco di casi. “Attualmente – ha riferito Onnis – le classi in isolamento sono 113, per un totale di 2.770 soggetti coinvolti”. Il direttore Dario ha spiegato che “con l’attuale ripresa dell’epidemia si è resa necessaria la ridefinizione di una strategia nell’utilizzo della rete regionale ospedaliera che tenga conto della sicurezza dei pazienti e degli operatori, dei percorsi separati per covid positivi o sospetti Covid, dell’appropriatezza clinica e organizzativa nell’utilizzo delle risorse, quindi posto letto e personale, in un’ottica di rete regionale e di flessibilità organizzativo-gestionale. La Regione ha adottato la Dgr 180/2020 con la quale ha pianificato la riconfigurazione della rete ospedaliera, nel rispetto e nell’ottica del deliberato si procederà per gestire sia la numerosità che la complessità assistenziale dei ricoveri covid, difendendo e garantendo tutte le altre attività assistenziali, evitando la drastica riduzione delle stesse com’è avvenuto in fase di lock-down.
15/10/2020 ore 17:30
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