28/10/2020 ore 04:34
Aiuti alle famiglie vulnerabili: la Regione Umbria finanzia interventi per 3 milioni e 732mila euro
“Noinsieme”, “Family Tech” e “Attività sociali per le persone con disabilità”. Sono i tre interventi che la Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare, Luca Coletto, ha stabilito di finanziare con oltre 3 milioni e 732mila euro. Lo scopo è quello di andare incontro alle necessità della popolazione maggiormente esposta ai rischi economici e sociali e prodotti dall’emergenza epidemiologica. Le azioni rientrano nell’ambito di un intervento più ampio, grazie al quale la Regione Umbria ha predisposto una riallocazione delle risorse comunitarie, nazionali e regionali, in modo da finanziare interventi resi molto più urgenti in questa fase di emergenza, rispetto a quelli previsti inizialmente nel Piano straordinario di contrasto alle povertà - Emergenza Covid-19. "L’emergenza sanitaria - si legge in un comunicato della Regione Umbria -, ha innescato molte problematiche sociali anche in Umbria dove si registra, come in tutta Italia, un aumento della vulnerabilità delle famiglie e delle persone fragili. Sono molti i nuclei familiari che, accanto a una riduzione del reddito, subiscono un notevole aumento dei carichi di cura dei familiari non autonomi. Con l’intervento 'Noinsieme', finanziato con 2 milioni e 932mila e 333 euro, la Regione vuole sostenere le persone e le famiglie in condizione di temporanea difficoltà economica attraverso l’erogazione di buoni spesa destinati all’acquisto di beni di prima necessità, contributi economici per medicinali e utenze domestiche. I cittadini destinatari dell’intervento potranno contare su un servizio di informazione, ascolto attivo, sostegno sociale e orientamento eseguito da professionisti qualificati alla gestione delle situazioni di emergenza e post emergenza. Si intende, così, garantire, oltre ad un mirato e necessario sostegno economico, anche un fondamentale spazio dedicato a riprogrammare nuove strategie di uscita dalla situazione emergenziale in cui si trovano oggi le persone e le famiglie. “Family Tech”, finanziato con risorse pari a 500 mila euro, prevede l’erogazione di un contributo a copertura dei costi che le famiglie sostengono per il noleggio o l’acquisto di strumenti tecnologici utili allo svolgimento di attività sociali, socio-educative, ludico-ricreative a distanza e, comunque, funzionali all’erogazione di servizi socio assistenziali, socio educativi e socio ricreativi, purché non finanziati con altre misure adottate per fronteggiare l’emergenza. Mentre con l’intervento sulle 'Attività sociali per le persone con disabilità', si vuole favorire la realizzazione e la ripresa di tutte quelle attività socio-educative e socio-ricreative finalizzate a incoraggiare e potenziare l'inclusione sociale, anche scolastica, delle persone con disabilità, minori e adulti. Le attività dovranno necessariamente svolgersi in modalità a distanza o, comunque, nel rispetto delle regole di distanziamento. Le risorse disponibili per l’intervento ammontano a 300 mila euro".
5/10/2020 ore 2:58
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