30/05/2020 ore 17:07
Terni: la Finanza denuncia dei commercianti che avevano alzato i prezzi di prodotti alimentari e mascherine
I reparti del comando provinciale della Guardia di Finanza hanno intensificato i servizi di controllo del territorio nell'ambito dell'emergenza sanitaria. Particolare attenzione operativa è rivolta alle limitazioni imposte agli esercizi commerciali, o altre imprese dei settori produttivi e dei servizi. I controlli della Guardia di Finanza sono mirati a individuare e sanzionare le eventuali condotte abusive delle attività commerciali. Soprattutto se queste consistono in manovre speculative ovvero nel rialzo ingiustificato dei prezzi di mercato relativi a dispositivi di protezione individuale, presidi medico-chirurgici e generi alimentari di prima necessità. Anche mediante verifiche dirette sulle fatture d’acquisto dei prodotti e comparazione con i prezzi di vendita. Da questi servizi sono scaturite sia a Terni che nell'orvietano, denunce penali per manovre speculative commerciali, nonché l’irrogazione di sanzioni amministrative nell’ambito della disciplina prezzi. Dall’inizio dell’emergenza, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Terni, ha concorso con le proprie unità operative nei servizi di monitoraggio e controllo degli obblighi, impiegando oltre centocinquanta pattuglie.
C'E' ANCHE CHI CONTINUA A SPACCIARE DROGA
Tra le condotte illecite contestate per l’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, tre casi hanno riguardato anche lo spaccio di sostanze stupefacenti che non sembra fermarsi malgrado le rigide disposizioni di movimento legate all’emergenza, trovando nuove modalità di smercio, diverse dalle tradizionali piazze, chiuse e controllate dalle forze dell’ordine. I responsabili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. Sono stati sequestrati circa 5 chili di hashish, 50 grammi di cocaina e circa 7 grammi di marijuana.
3/4/2020 ore 11:35
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