20/08/2019 ore 13:54
Terni: badanti sconosciute al Fisco, la Guardia di Finanza segnala una ventina di straniere all'Agenzia delle Entrate
L'operazione è stata denominata “Badanti fantasma” ed ha permesso di individuare 20 collaboratrici domestiche totalmente sconosciute al Fisco, per un ammontare complessivo di oltre 1 milione di euro di redditi non dichiarati. E' successo ad Orvieto dove la Guardia di Finanza avrebbe constatato una diffusa e consistente evasione in materia di imposte sui redditi da parte di numerose lavoratrici, che svolgevano assistenza a persone anziane o assicuravano prestazioni quali colf. Si tratterebbe di donne di nazionalità straniera e provenienti principalmente da Paesi come la Moldavia, l’Ucraina e la Romania. In particolare, i finanzieri, sulla base delle informazioni raccolte attraverso le banche dati in uso al Corpo e dei riscontri eseguiti “in loco”, hanno accertato che le collaboratrici domestiche, assunte con regolare contratto di lavoro, avevano “dimenticato” di presentare la relativa dichiarazione dei redditi al Fisco italiano, pur avendo percepito dai propri datori di lavoro compensi annui superiori a quelli previsti per tale obbligo. Gli anni d’imposta presi in esame vanno dal 2013 al 2017. Le Fiamme Gialle orvietane avrebbero riscontrato, altresì, che le badanti, da anni residenti in Italia, risulterebbero aver maturato una posizione contributiva ai fini pensionistici ed avrebbero usufruito di prestazioni mediche assicurate dal servizio sanitario nazionale in maniera indebitamente gratuita, visto il loro stato di dichiarata “nullatenenza”. Le predette posizioni sono state segnalate al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate, al fine di effettuare il recupero a tassazione di quanto percepito dalle cittadine straniere ed infine sono in corso ulteriori approfondimenti per verificare se le stesse straniere hanno usufruito di ulteriori prestazioni a carico del bilancio nazionale e degli enti locali.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
20/5/2019 ore 22:15
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