22/07/2019 ore 12:22
Terni: i carabinieri arrestano un 25enne accusato di violenze nei confronti della giovane compagna
I carabinieri di Papigno hanno arrestato un 25enne italiano per atti persecutori, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. I militari erano venuti a conoscenza del fatto che una giovane donna italiana, poco più che maggiorenne, accusando dolori diffusi, era stata trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Terni. Come poi accertato, il ricovero sarebbe stata la conseguenza degli atteggiamenti vessatori, culminati in una lite, messi in atto nei suoi confronti da parte del convivente. A causa delle percosse ricevute, alla ragazza venivano diagnosticate lesioni varie per una prognosi di 15 giorni. "La vittima - si legge in un comunicato dell'Arma -, prima dell’arrivo in ospedale, di fronte ad altri parenti e testimoni era stata anche minacciata di morte dal compagno, pregiudicato per violenze già precedentemente poste in essere nei confronti della malcapitata e dei suoi familiari. Questi ultimi riferivano che, già nel primo periodo di frequentazione, il giovane aveva percosso la ragazza, anche innanzi a loro, tanto da costringerla a ricorrere alle cure sanitarie avendo subito lesioni ed escoriazioni su tutto il corpo anche non lievi. La donna, dopo la dimissione dal luogo di cura, ormai raggiunto il limite di sopportazione per la situazione angosciosa che stava vivendo da tempo, trovava finalmente la forza per formalizzare in un doloroso ma dettagliato atto di denuncia-querela, non solo tutte le già subite forme di violenza ma anche l’ulteriore comportamento vessatorio con il quale il compagno voleva convincerla a tornare a casa con lui. Lo 'stalke' - continua la nota stampa -, in maniera univoca e determinata, cagionava alla povera donna un perdurante e grave stato d’ansia e di paura, ingenerando nella stessa un fondato timore per la propria incolumità e per quella dei suoi familiari, spingendola a tornare a vivere nella loro casa insieme alla figlia neonata, imponendo la sua presenza d’autorità fin dal citato ricovero, tanto da rendere necessario l’intervento del personale preposto alla vigilanza ospedaliera. La vittima ripercorreva la condotta violenta, di tipo fisico e non solo, con la quale veniva tenuta in uno stato di soggezione, aggravato da un’azione continua di controllo al fine di incutere timore all’interno della convivenza, obbligandola anche a comportamenti contro la sua volontà". A seguito del racconto della donna, terminata l'attività di riscontro, i carabinieri di Papigno hanno tratto in arresto il giovane per i reati di atti persecutori, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, commessi nel tempo a partire fin dall’agosto 2016. Il giudice, oltre a convalidare l’arresto, nel corso dell’udienza per rito direttissimo, ha disposto nei confronti dell’uomo l’accompagnamento presso la casa circondariale di Terni.
23/2/2019 ore 13:15
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