19/12/2018 ore 10:13
Terni: la polizia chiude uno studio dentistico, per esercizio abusivo della professione
Un’ordinanza interdittiva è stata emessa dal Gip presso il locale Tribunale, nei confronti di una 59enne ternana. Nei confronti della donna è scattato il divieto temporaneo di esercitare l’attività professionale di odontoiatra per la durata di nove mesi. Gli agenti della Squadra Mobile hanno provveduto, al sequestro preventivo dell’immobile sito in zona Borgo Rivo, adibito a studio dentistico, di proprietà della stessa professionista. A tale proposito, lo scorso mese di aprile, la polizia a seguito di indagini coordinate dal Procuratore Capo della Repubblica Alberto Liguori, aveva deferito all’A.G., per esercizio abusivo della professione in concorso, la professionista e l’ex coniuge, un 58enne ternano (in possesso del solo diploma di perito elettrotecnico). "All’epoca dei fatti - si legge in un comunicato della questura -, nel corso di mirati servizi di osservazione realizzati anche con l’ausilio dell’Unità operativa di igiene e sanità pubblica dell’Asl, gli agenti avevano in più occasioni notato l’uomo uscire dallo studio dentistico, trovando successiva conferma dalle dichiarazioni di ignari pazienti cui lo stesso aveva prestato, dal 2015 all’aprile 2018, cure dentarie, sprovvisto di qualsiasi titolo abilitante all’esercizio della professione. La professionista, oltre ad avvalersi in modo continuativo delle prestazioni di tipo odontoiatrico dell’ex coniuge, è risultata già condannata in via definitiva nel 2009 per il delitto previsto dall’art. 348 C.P. (abusivo esercizio di una professione) e sottoposta a sospensioni disciplinari dall’Ordine professionale di appartenenza (è iscritta all’Albo dei Medici Chirurghi di Terni dal 1985, nonché all’Albo degli Odontoiatri dal 1989). Al riguardo, solo per citare l’ultima, era stata sospesa per violazioni di natura amministrativa dalla professione medico – chirurgica per 6 mesi a decorrere dal febbraio 2018".
5/12/2018 ore 16:30
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