19/12/2018 ore 10:32
Terni: non si ferma all'alt della stradale, inseguito ed arrestato un tunisino di 41 anni
Si è accorto della presenza di una pattuglia della Polizia Stradale e si è dato alla fuga. E' successo alle 4 di mattina in pieno centro a Terni dove un 41enne tunisino alla vista degi agenti è scappato a bordo di una'Audi A3. In un posto di controllo nei pressi di via Carrara, una pattuglia si accorgeva che l’autovettura viaggiava con tutte le luci spente. Subito i poliziotti seguivano la macchina per fermarla in sicurezza ma il conducente, anziché fermarsi, aumentava la velocità e attraversava due incroci con il semaforo rosso nonostante la pattuglia facesse uso della sirena e dei lampeggianti. Durante l'inseguimento il capo pattuglia mostrava più volte la paletta per far accostate il veicolo in fuga sulla destra, ma il conducente proseguiva nella fuga. Nonostante gli inequivocabili segnali, dunque, la vettura non si fermava e anzi il conducente accelerava ancora di più nel chiaro intento di sottrarsi al controllo, incurante del pericolo per gli utenti in transito sulle strade percorse. Giunti sull’intersezione tra via Breda e Strada della Romita, il conducente dell’Audi in fuga veniva bloccato in uno slargo senza uscita. Aa questo punto gli operatori per impedire ulteriori manovre, sbarravano la strada con la vettura di servizio ma il conducente dell’Audi repentinamente inseriva la retromarcia urtando la vettura di servizio sulla parte anteriore. I poliziotti, subito scesi dal veicolo, impedivano l’eventuale fuga del conducente e del passeggero, provvedendo ad immobilizzarli anche per sedare l’agitazione e la particolare aggressività del conducente. Con l’ausilio di un’altra pattuglia della Polizia Stradale e con la collaborazione di un equipaggio dei Carabinieri di Terni, i due venivano condotti presso gli Uffici della Polizia Stradale: qui venivano identificati. Si trattava di due cittadini tunisini, il conducente di 41 anni, pluripregiudicato e il passeggero anch’egli pluripregiudicato. Dopo gli accertamenti di rito, il primo veniva tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e falsa attestazione sulla propria identità, danneggiamento, guida di veicolo in condizioni di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool e di sostanze stupefacenti, guida senza patente e violazione del divieto di dimora a Terni impostagli dall’A.G. a seguito di un recente arresto per spaccio di stupefacenti. L'altro tunisino, invece, è stato indagato in stato di libertà per i reati di concorso nella resistenza a P.U. e per falsa attestazione sulla propria identità. Nel corso del processo per direttissima il Giudice Zanetti, dopo la convalida dell’arresto, tenuto conto della gravità della condotta e della pericolosità del soggetto, ne ha disposto la custodia cautelare in carcere fino al 14 settembre 2018, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Oltre alla brillante operazione di polizia giudiziaria, nel corso della notte sono state contestate altre 3 violazioni dell’art. 186 CDS che prevedono il ritiro della patente per la successiva sospensione in quanto i conducenti sono stati sorpresi alla guida con tassi alcolemici da 0,74 a 1,26 g/l.
30/7/2018 ore 21:00
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