17/12/2018 ore 17:40
Terremoto 2016: partono i lavori per il recupero di cinque chiese sparse nella diocesi
A quasi due anni dai terremoti (24 agosto e 26-30 ottobre 2016) che hanno colpito e devastato l’Italia centrale, per cinque chiese inagibili della Diocesi di Terni-Narni-Amelia si avvia la fase del recupero e della conseguente riapertura al culto. Questi interventi sono previsti e regolati dalle ordinanze n. 23/2017 e n. 32/2017, “Messa in sicurezza delle chiese danneggiate dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016 con interventi finalizzati a garantire la continuità dell’esercizio del culto”, del Commissario del Governo per la ricostruzione. "I soldi per il recupero di queste chiese - si legge in un comunicato diffuso dalla Diocesi -, sono parte dei fondi nazionali gestiti dal Commissario e trasferiti nella contabilità speciale intestata alla Presidente delle Regione, Vice commissario per la ricostruzione in Umbria.
L’elenco delle chiese e i relativi finanziamenti
Chiesa di S.Maria della Neve in Penna in Teverina: 389.346,79 euro. Chiesa dei Santi Pietro e Cesareo in Guardea: 164.157,69 euro. Chiesa di S. Maria Assunta in Cielo di Alviano: 354.668,39 euro. Chiesa di S. Maria della Cerqua loc. La Quercia di Narni: 54.139,76 euro. Chiesa di S.Pietro Apostolo in Aguzzo: 185.358,56 euro. L’ufficio tecnico della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, ha espletato tutte le procedure per l’invito alla gara d’appalto; il 7 e l’8 agosto prossimi verranno aperte le gare e assegnati i lavori, che inizieranno, presumibilmente, nel mese di settembre.
28/7/2018 ore 11:10
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