20/10/2018 ore 14:32
Scherma: il ternano Alessio Foconi è campione mondiale di fioretto maschile individuale
Il trionfo dell’Umbria, di Terni, di Alessio Foconi. Il 28enne ternano portacolori dell’Aeronautica Militare è campione del Mondo di fioretto maschile individuale. La sua è la quarta medaglia per l’Italia, la terza d’oro, ai Campionati Mondiali Wuxi2018. Ed è la prima volta per Alessio Foconi sul podio iridato. Dopo aver a lungo bussato alle porte della Nazionale, il talento sbocciato nel Circolo della Scherma Terni, allenato dal maestro Filippo Romagnoli che l’ha accompagnato al trionfo da fondo pedana anche oggi in Cina, ha colto le occasioni offertegli da dopo i Giochi Olimpici di Rio2016 dal commissario tecnico dei fiorettisti, Andrea Cipressa, ed oggi sale sul tetto del Mondo dimostrando la sua classe e sfoderando il sorriso che non è mai mancato sul suo viso. Il campione ternano apre le braccia in segno di vittoria alla stoccata del 15-8 con cui conclude la finale contro il 35enne britannico Richard Kruse e scala il podio sino al gradino più alto. Un match perfetto, in cui ha rimontato tre stoccate nella fase iniziale prima di piazzare un break spettacolare e decisivo nell’ultima frazione. Foconi, numero 1 del tabellone e numero 2 del ranking mondiale, era giunto a giocarsi il titolo mondiale superando l’ostico sudcoreano Jun Heo per 15-12 in una semifinale emozionante e condotta in maniera eccellente, dando continuità al successo ottenuto ai quarti contro il francese Enzo Lefort con il punteggio di 15-8, che gli ha dato la certezza di salire sul podio. Il neo campione del Mondo aveva iniziato la sua giornata storica superando per 15-11 il plurititolato tedesco Peter Joppich per 15-11. In sequenza aveva poi vinto per 15-1 il match contro il polacco Siess e ancora, per 15-12, l’assalto del tabellone dei 16 contro il canadese Maximilien Van Haaster. "Sono distrutto ma è un’emozione bellissima - commenta a caldo l’azzurro -. Per tutta la mia carriera ho lottato con i denti per arrivare ed oggi sono sul gradino più alto del podio. C’è tutto un lavoro dietro ed il merito è di un gruppo coordinato dal mio maestro Filippo Romagnoli, ma una dedica non posso che rivolgerla all’Aeronautica Militare, al mio primo maestro Giulio Tomassini ed al Circolo della Scherma Terni. Sono un grande lavoratore, mi piace allenarmi, non ho mai mollato e me lo sono meritato. Credo che un ruolo importante in questo successo lo abbia avuto Daniele Garozzo. Siamo grandi amici e vederlo vincere a Rio mi ha dato una carica straordinaria. Se oggi sono campione del Mondo penso che sia anche frutto del suo successo olimpico. Infatti adesso voglio festeggiare con lui e con gli altri ragazzi, a suon di carbonara". E con la medaglia d’oro al collo, Alessio Foconi conquista anche la Coppa del Mondo di specialità. Un anno magico, che fra tre giorni reclama l’ultimo acuto, nella gara a squadre di fioretto maschile che chiuderà questo già indimenticabile Mondiale di Wuxi2018.
24/7/2018 ore 15:15
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