20/10/2018 ore 15:43
Terni: in vigore nel centro storico l'ordinanza che vieta la vendita per asporto di bevande alcoliche
Un'ordinanza che vieta la vendita per asporto di bevande alcoliche. E' quella in vigore in queste settimane a Terni. “L’ordinanza che ho firmato - spiega il sindaco Latini -, in merito alla tutela della tranquillità del centro cittadino e alla disciplina della somministrazione dell’alcool nelle vie centrali della nostra città, è un provvedimento che si rifà ai tavoli istituzionali sulla sicurezza, riproposto nelle more della composizione della giunta. E’ una ordinanza che ha una durata di 30 giorni, un lasso di tempo sufficiente per consentire all'esecutivo di mettersi al lavoro in maniera specifica sul tema e di dar luogo a un confronto approfondito con le attività che animano lo straordinario tessuto di esercizi pubblici di Terni, una ricchezza della città. Dal confronto e dall’approfondimento del tema potranno nascere elementi migliorativi, partendo dal principio che il divertimento, la socializzazione, il tempo libero, devono essere necessariamente coniugati con la tranquillità e sicurezza della città e dei suoi residenti". L’ordinanza, è entrata in vigore venerdì 6 luglio ed andrà avanti fino a sabato 4 agosto. Essa riguarda le attività commerciali di una vasta area del centro storico. Nello specifico le vie interessate dall'ordinanza sono: via Mazzini, piazza Buozzi, via Castello, via Cerquetelli, rotonda Angelini, via Lungonera Cimarelli, rotonda dei Partigiani, via Guglielmi, via Vittime delle Foibe, rotonda Obelisco Lancia di Luce, Corso del Popolo, via Annunziata, piazzale Briccialdi, via D. Giannelli, largo Ottaviani, Largo Micheli, via della Rinascita, via Battisti e piazza Tacito. In queste zone è vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche dalle 22 alle 24 del venerdì e del sabato, effettuata dai titolari o dai gestori di attività commerciali legittimate alla vendita al dettaglio, incluse quelle su aree pubbliche, tramite distributori automatici od annesse ad attività artigianali; dalle 22 di venerdì alle 3 del sabato e dalle 22 di sabato alle 3 di domenica, dai titolari o dai gestori di attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande ivi compresi gli esercizi ove si svolgono, con qualsiasi modalità, spettacoli o altre forme di intrattenimento e svago, musicali o danzanti, nonché nei circoli privati. Rimane consentita la somministrazione di bevande alcoliche di qualunque gradazione all’interno di pubblici esercizi e sulle rispettive aree o spazi regolarmente autorizzati. "La città per la quale lavoreremo – ha sottolineato il sindaco Leonardo Latini – è una città che possa offrire intrattenimento, svago, occasioni di incontro, così come la tranquillità e la sicurezza di chi la abita e di chi la frequenta".
14/7/2018 ore 13:43
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