24/05/2018 ore 02:32
Terni: rissa notturna in Via Medici, la polizia denuncia due cittadini italiani e due tunisini
La discussione sarebbe iniziata all’esterno di un bar, nella zona di Ponte Romano, tra un cittadino italiano e i due tunisini, Passati alle vie di fatto, gli stranieri avrebbero indotto i due ad allontanarsi, schiaffeggiandolo e spintonandolo. L’uomo, un 35enne residente a Terni, si è allontanato ma, ritenendosi umiliato, si sarebbe procurato un bastone ed avrebbe chiesto ad un amico di accompagnarlo a chiarire la questione con i due stranieri, che nel frattempo erano entrati all’interno del bar. Si è quindi riaccesa la discussione, sfociata in pugni e bicchierate tra uno dei tunisini e l’amico del romano, che sembrava essersi conclusa quando i due italiani se ne erano andati, ma i due stranieri, unitamente ad altri, li avevano seguiti e raggiunti in via Medici, colpendo il romano alla testa ed alla gamba con una bottiglia di vetro frantumata, mentre il suo amico sarebbe riuscito a fuggire giungendo in un bar dove aveva telefonato al “113”. Il romano, sanguinando copiosamente dalla gamba, aveva perso i sensi e si era risvegliato all’ospedale. All’arrivo della Squadra Volante uno dei tunisini era seduto a terra nelle vicinanze del bar, anch’egli con una ferita sanguinante alla gamba, ed in compagnia di un suo connazionale, che aveva una ferita sanguinante al cuoio capelluto. I due tunisini ed il romano sono stati soccorsi da personale del “118” e trasportati al Pronto soccorso dove gli sono state riscontrate ferite da taglio giudicate guaribili in 8 e 10 giorni. Uno dei due tunisini è stato ricoverato in osservazione. Anche l’uomo che era riuscito a fuggire presentava ecchimosi alla mano destra ed alla fronte, ma non sarebbe ricorso alle cure mediche. Informato il Pubblico Ministero di turno, tutte e quattro le persone coinvolte nella lite sono state denunciate in stato di libertà per i reati di rissa e di lesioni personali, aggravati. Uno dei due cittadini extracomunitari, entrambi 30enni e nullafacenti, è stato sottoposto al provvedimento di espulsione, risultando inottemperante all'intimazione a lasciare il Territorio nazionale emessa a suo carico dal Questore di Verona. L’altro, tutt'ora ricoverato, non è attualmente espellibile in quanto sottoposto dal Tribunale di Agrigento alla Misura cautelare dell’Obbligo di presentazione alla Questura di Terni. Rispetto alle ragioni che hanno determinato la discussione, poi sfociata in rissa, sono in corso accertamenti, ed è verosimile ipotizzare, in considerazione dei precedenti di polizia dai quali sono gravati i due extracomunitari, che possa essere maturata nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti.
30/4/2018 ore 14:49
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