24/06/2018 ore 22:25
Terni: donna di 38 anni da in escandenscenze in un bar, denunciata per violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale
Una donna moldava di 38 anni con al seguito il suo bambino, avrebbe aggredito il gestore di un bar nei pressi della stazione ferroviaria di Terni. L'aggressione si sarebbe verificata in quanto il gestore del bar si rifiutato di vendere una birra alla donna in considerazione dell’evidente stato di alterazione in cui la stessa versava per abuso di alcol. La donna avrebbe percosso, spintonato ed insultato l'uomo, fino ad arrivare e prendere una bottiglia di birra dal frigorifero e romperla per berla. La straniera, stando a quanto riferiscono dalla questura, si sarebbe poi avvicinata ai tavoli dove sedevano alcuni avventori e beveva dai loro bicchieri, quindi si sarebbe messa a schiaffeggiare i passanti. Mentre il gestore del bar si recava al vicino posto di polizia ferroviaria per segnalare quanto stava accadendo, giungeva la segnalazione anche al “113” e due Volanti convergevano sul posto, accertando che nel frattempo la donna si era allontanata in direzione della stazione. Qui agenti della Polfer l'ha bloccata al fine di evitare che si avvicinasse pericolosamente ai binari. Il bambino veniva allontanato dalla madre ed accompagnato al bar per evitargli di assistere ai comportamenti aggressivi poi posti in essere nei confronti degli agenti, contro i quali la donna si sarebbe avventava, fino ad ingiuriarli e minacciarli. Il comportamento della 38enne sarebbe continuato anche all'interno degli uffici della Polfer, dove avrebbe preso a calci i mobili ed infissi, e tentato di mordere al braccio uno degli agenti della Squadra Volante. E' stato richiesto l'intervento del 118, i cui sanitari sono stati costretti ad immobilizzare sul barellino per poter procedere al trasporto in ospedale, dove è stata ricoverata per abuso etilico. La Squadra Volante, sentito il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Perugia, ha proceduto al collocamento in via d’urgenza del bambino presso la nonna materna residente in provincia. La 38enne è stata denunciata in stato di libertà per violenza privata e resistenza a Pubblico Ufficiale, reato quest’ultimo per il quale era già stata denunciata nel febbraio scorso per aver posto in essere condotte analoghe all’interno di un bar del centro in stato di ubriachezza, e per aver resistito strenuamente all’intervento della Squadra Volante.
30/4/2018 ore 14:33
Torna su