24/06/2018 ore 22:17
Terni: assistenze notturne ai malati, la direzione del "Santa Maria" fissa le regole
La direzione generale del "Santa Maria" fissa le regole riguardo alle assistenze notturne in ospedale. Si tratta di un argomento delicato, che ha spesso creato delle situazioni, finite, talvolta, sotto la lente di ingrandimento dei vari organi di controllo. "In riferimento alle segnalazioni ricevute su situazioni anomale che talvolta si verificano in ospedale nelle ore notturne - si legge in una nota -, la direzione dell’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni comunica che per tutelare i pazienti, le famiglie e tutte le persone che privatamente o tramite cooperative sono autorizzate a dare sostegno alle famiglie e ai ricoverati, la Direzione medica di Presidio e il Sitro nei giorni scorsi sono tornati a confrontarsi in un tavolo tecnico. Esso aveva lo scopo di definire azioni di miglioramento al regolamento e più specificamente al sistema di sorveglianza del regolamento aziendale che disciplina la cosiddetta assistenza integrativa non sanitaria (o badantato), specificando i criteri per il rilascio delle autorizzazioni dei soggetti che possono prestare sostegno ai pazienti ricoverati al di fuori delle fasce orarie di visita, siano essi appartenenti alla cerchia parentale o amicale, soggetti terzi volontari o privati, singoli o associati o badanti personali. Negli ultimi due anni – spiega la direzione aziendale del Santa Maria di Terni - vengono effettuati sistematicamente controlli a tutela delle persone ricoverate, ma anche della struttura ospedaliera, e recentemente sono stati intensificati al fine di verificare che chi è presente in camera con i degenti abbia l’autorizzazione a restare al di fuori degli orari di visita e rispetti il regolamento in merito ai comportamenti e alla gestione del paziente. Il personale che normalmente effettua le verifiche, nel pieno rispetto della privacy, dei bisogni e della sicurezza dei pazienti stessi, indossa la divisa di lavoro completa dei dati identificativi ed è accompagnato dal personale infermieristico di turno". Dal Santa Maria ricordano, inoltre, che "oltre ai controlli periodici già previsti, al momento della chiusura notturna (dalle ore 22 alle ore 7 del mattino successivo) è stato disposto che venga effettuata una ricognizione delle persone presenti in reparto e la verifica del possesso della relativa documentazione e del Pass di autorizzazione (che riporta i nominativi del degente e delle persone delegate). Dopo tale ricognizione non possono essere autorizzati nuovi accessi o avvicendamenti dei soggetti autorizzati, se non in caso di nuovi ricoveri o ulteriori necessità che dovranno essere debitamente documentate. In ogni caso la presenza di soggetti terzi al di fuori degli orari di visita deve avvenire esclusivamente previo rilascio della relativa autorizzazione (Pass che riporta sia il nominativo del degente che quelli delle persone indicate) e il personale è tenuto a segnalare alla Direzione medica di presidio e al Sitro, come è anche recentemente accaduto, eventuali inadempienze e atteggiamenti non consoni alle regole ospedaliere e organizzative del reparto (compresi uso improprio delle poltrone esclusivamente dedicate ai pazienti, corrette norme igienico-sanitarie e comportamentali, non interferenza nelle attività sanitarie, obbligo di riservatezza, divieto di somministrazione di farmaci e alimenti non preventivamente autorizzati e di assistenza contemporanea di più degenti…) assunti da soggetti terzi i quali potranno essere anche allontanati con l’ausilio del personale di vigilanza".
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
3/3/2018 ore 15:15
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