24/05/2018 ore 02:21
Terni: c'è anche una 12enne fra le tre nomadi denunciate per aver tentato di penetrare in un appartamento del centro
La telefonata è arrivata al 113 nel corso della mattinata da un appartamento di via Buonarroti. A chiamare la polizia è stata una signora che ha riferito di aver notato tre persone che stavano armeggiando davanti alla porta di casa. Una pattuglia della Volante è arrivata nel giro di pochi minuti sul posto, ma del terzetto non c'era più traccia. Probabilmente i malviventi avevano intuito che all'interno dell'appartamento c'era qualcuno. La signora ha fornito una descrizione sommaria delle persone dando modo agli agenti di mettersi sulle loro tracce. Setacciando la città gli agenti hanno notato, in viale della Stazione, un'auto con a bordo tre ragazze. Il successivo controllo ha permesso di verificare che le tre donne sono senza documenti e che nascosti nel bagagliaio ci sono tre grossi cacciaviti. Portate in questura, le tre rom sono state identificate e dai riscontri dattiloscopici è emerso che sono tutte cittadine croate, provenienti dal campo nomadi di via Salone di Roma e tutte con precedenti penali. La donna che era alla guida, di 29 anni, è risultata avere una lunga sfilza di precedenti per furto in abitazione e numerosi allontanamenti da varie città italiane, tra cui il Divieto di Ritorno emesso nel 2015 dal Questore di Terni: inoltre, non ha mai conseguito la patente. Anche una delle due passeggere, di 21 anni ed incinta, è risultata avere numerosi precedenti penali per furto in abitazione, mentre la terza, di 12 anni, risultava fuggita da un centro di Firenze al quale era stata affidata dopo aver commesso un furto in abitazione lo scorso novembre. L’auto risulta intestata ad un cittadino italiano, proprietario anche di molti altri veicoli. Le due maggiorenni sono state denunciate per tentato furto in concorso e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, oltre a ciò, la 29enne è stata anche sanzionata per aver guidato senza patente e denunciata per la violazione al divieto di ritorno, misura che è stata notificata alla sua compagna. Per quanto riguarda la minore, è stata affidata ad una casa famiglia; l’auto, invece, è stata sottoposta a fermo amministrativo.
(Nella foto i tre cacciaviti sequestrati alle rom dalla polizia)
16/1/2018 ore 11:56
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