12/12/2017 ore 13:18
Terni, operazione "Grande Muraglia": la Guardia di Finanza scopre una frode da 7 milioni di euro
Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Terni, coordinato dalla Procura della Repubblica, ha portato a termine una complessa attività di polizia giudiziaria nei confronti di sette società aventi sede in Terni. Si tratta di tutte società gestite da cittadini cinesi ed operanti nel settore della produzione di articoli di abbigliamento, poi rivenduti ad una primaria azienda avente sede nel centro Italia. Le Fiamme Gialle hanno individuato un articolato sistema di frode fiscale, quantificabile in oltre 7 milioni di euro, finalizzato all’evasione delle imposte sui redditi e dell’Iva, posto in essere attraverso la creazione di una serie di aziende cosidette "Apri e chiudei". Le stesse sarebbero state caratterizzate da un turn-over nell’attività produttiva di durata biennale ed erano intestate fittiziamente a prestanomi di etnia cinese. Si succedevano nel tempo nei medesimi locali adibiti a laboratori/magazzini, mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, emesse da altre imprese sempre gestite da cittadini cinesi e con sede in provincia di Perugia, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, che, dopo aver emesso i predetti documenti fiscali, facevano perdere le proprie tracce, "dimenticando" di presentare le relative dichiarazioni ai fini fiscali. Al termine delle indagini sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Terni 20 responsabili per reati tributari di frode fiscale. Nello specifico, sono stati segnalati 10 soggetti di etnia cinese, facenti parte dello stesso nucleo familiare residente in Terni, per la violazione dell’articolo 2 del D.Lgs. 74/2000 (utilizzo di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti). Stessa sorte per dieci persone, anche queste di origine cinese, residenti in provincia di Perugia, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte per la violazione dell’articolo 8 del D.Lgs. 74/2000 (emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti). In tale contesto, su richiesta della Procura della Repubblica, che ha coordinato le relative indagini, il Gip presso il Tribunale di Terni ha disposto il sequestro preventivo di beni finalizzato alla confisca "per equivalente" per un importo di oltre 2milioni e 100mila euro. Ciò nell’ottica di assicurare il reale recupero dell’imposta evasa ai fini Iva e Imposte Dirette. Ai predetti soggetti sono stati sequestrati numerosi conti correnti bancari, tre autovetture di lusso, oltre 90 sofisticati macchinari per la produzione di articoli di abbigliamento, due appartamenti ed un immobile adibito a magazzino/laboratorio siti nella zona industriale di Terni. Il sequestro, disposto dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica di Terni, è stato reso possibile dall’applicazione della norma che, introdotta con la Legge Finanziaria per il 2008 (Legge nr. 244/2007), estende l’istituto della confisca per equivalente anche ai reati tributari. Da ultimo il D.Lgs. 158/2015 riguardante la riforma del sistema sanzionatorio tributario ha introdotto il nuovo art. 12-bis del D.Lgs. 74/2000, che prevede, attualmente, la possibilità di disporre provvedimenti cautelari nel caso di reati tributari in funzione della successiva confisca obbligatoria dell’imposta evasa. Tale strumento consente di aggredire i beni di cui il contribuente abbia la disponibilità, diretta o mediata, per un valore corrispondente all’imposta evasa, nei casi in cui non si possa procedere alla confisca dei beni che costituiscono il diretto profitto del reato tributario. Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, attualmente previsto per tutti i reati tributari è, quindi, un provvedimento di natura prettamente sanzionatoria, adottato dall’Autorità Giudiziaria in ragione della commissione di un reato, che non pregiudica l’attività amministrativa di recupero del tributo evaso e di irrogazione delle connesse sanzioni a cura della competente Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate.
28/11/2017 ore 13:23
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