12/12/2017 ore 13:17
La Ternana ammalia, illude ma poi delude per l'ennesima volta il proprio pubblico, con il Perugia è di nuovo pari (1 a 1)
Altri due punti buttati via. Altra occasione persa per risalire la china. Altra figuraccia fatta in un derby. La Ternana ammalia, illude ed alla fine delude i novemila del "Liberati", facendo quello che già tante (troppe) volte aveva fatto in precedenti occasioni quest'anno. Derby e vittoria di prestigio buttata via in modo ingenuo. Altro che rigore non giusto dato al 90' dal direttore di gara. Attaccarsi a quell'episodio, che sicuramente è dubbio ma che nel calcio ci può stare, è come non voler ammettere le vere ragioni che hanno portato la Ternana a pareggiare per la decima volta in questo avvio di stagione. Chi si attacca al rigore dato al Perugia, si dimentica del fatto che nel secondo tempo le Fere sono scese in campo con ben altro spirito rispetto a quello mostrato nella prima parte della partita. Un atteggiamento più "sottomesso" che troppe volte abbiamo visto assumere da questa squadra: in casa e fuori. Se si tratti di energie fisiche o mentali che vengono meno, non lo sappiamo; di sicuro c'è che la Ternana è calata nel secondo tempo, prestando il fianco alle iniziative di un Perugia molto scarso. L'arbitro Aureliano, per dovere di cronaca, c'ha messo molto del suo, commettendo un sacco di errori, molti dei quali in danno delle Fere. Queste, però il "karakiri" se lo sono fatte da sole, perchè quando mancano una manciata di minuti alla fine di un derby non si può concedere alla squadra avversaria (che giocava in dieci) di varcare continuamente e con una certa facilità la metà campo ed arrivare sotto porta. E adesso? Beh negare che la situazione in classifica è da un bel pezzo da "allarme rosso", non sarebbe corretto e soprattutto servirebbe a niente. I numeri sono impietosi e dicono che la Ternana non vince quasi mai, perde poco e pareggia troppo. Con questo ruolino di marcia, se non interverranno fatti nuovi che permettano alla squadra di invertire la tendenza, si va dritti in serie "C" senza manco passare dai play-out. Il presidente Ranucci, qualche giorno fa, a una nostra precisa domanda, rispose che da qui a gennaio la società non ingaggerà nessun giocatore tra i tanti svincolati in circolazione. Quindi se ne deduce che solo a gennaio potrebbero essere apportate delle modifiche nello scacchiere rossoverde. Ma come arriverà a gennaio questa squadra? Con quanti punti in classifica? Basteranno per affrontare un girone di ritorno che si preannuncia ricco di incognite? Ai posteri la risposta.
26/11/2017 ore 18:49
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