12/12/2017 ore 13:18
La città si ferma per il derby, attesi diecimila spettatori al "Liberati", per la Ternana c'è solo un risultato
E' il giorno del derby. Quello calcisticamente più atteso da una città intera e dai tanti tifosi della ternana sparsi in giro per il mondo. Al "Liberati" tornano a sfidarsi Ternana e Perugia in un derby che vede le due squadre distanziate solo da tre punti. In caso di vittoria dei rossoverdi questi riaggancerebbero i biancorossi a quota 18. La vittoria delle Fere manca da parecchio e tutti, in casa ternana, sperano che oggi sia la volta buona per tornare a gioire. Di parere opposto, ovviamente, i perugini che sperano di ripetere le gesta degli ultimi anni quando, ad onor del vero, la fortuna e qualche decisione arbitrale, favorirono le loro vittorie. Sulla panchina biancorossa siede Roberto Breda, un mister passato di recente a Terni e che da queste parti ha fatto bene. Pochesci, tecnico rossoverde, si gioca moltissimo in questa partita. Se la sua squadra non dovesse farcela a battere il Perugia egli vedrebbe scalfito quell'alone di simpatia che in questi mesi ha conquistato molti ternani. Le chiacchiere, i proclami e il fatto di far giocare bene la propria squadra smettono di funzionare se poi non arrivano i punti. Insomma la Ternana a questo derby non chiede altro che una vittoria. Qualsiasi altro risultato, pareggio incluso, equivarebbe ad un fallimento. L'ennesimo. E siccome alla fine del girone di andata mancano ormai poche partite e la Ternana deve andare a giocarsela su campi difficilissimi (sabato va a Pescara, tanto per dire), è opportuno mettere in cassaforte più punti possibili. A cominciare da oggi nel derby.
26/11/2017 ore 5:54
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