12/12/2017 ore 13:17
Sanzioni in arrivo per il dipendente della Usl 2 che si sarebbe recato a votare al congresso del Pd con l'auto di servizio
E' arrivata in consiglio regionale l'interrogazione di Raffaele Nevi (FI-capogruppo) il quale chiedeva all'assessore alla Sanità Luca Barberini se rispondesse al vero che “un dipendente della Asl 2 si sia recato a votare al congresso del Pd con la macchina di servizio e durante l'orario di lavoro”. In particolare Nevi ha chiesto all'assessore se abbia “preteso dalla direzione della Asl una spiegazione scritta, se sia stata accertata l'identità del dipendente e se sono state adottate delle sanzioni”. Nella sua risposta l'assessore Barberini ha spiegato che “sulla base della ricostruzione degli eventi c'è stata una pronta attenzione a verificare la situazione da parte dell'Asl 2 nel rispetto delle regole. La vicenda era nota anche prima della presentazione dell'interrogazione. La direzione dell'Asl ha chiesto delucidazioni al direttore di distretto già prima dell'uscita della notizia sul quotidiano. Il 17 ottobre il direttore generale ha trasmesso tutti gli atti e richiesto di effettuare un'indagine al direttore del Distretto. Il giorno successivo il responsabile del coordinamento della continuità assistenziale ha comunicato i nominativi dei professionisti che stavano utilizzando quel mezzo, che è a disposizione dei medici di continuità assistenziale. Il 18 ottobre - ha aggiunto Barberini -, i medici interessati sono stati convocati e hanno presentato le loro memorie difensive. Sulla base del loro esame e della situazione dei fatti ricostruita è stato effettuato un richiamo verbale per la persona che non ha abbandonato il mezzo. Per la persona che ha abbandonato il mezzo si prefigurano tutte le condizioni per irrogare delle sanzioni per interruzione temporanea del servizio attivo di continuità assistenziale. Ai sensi dell’articolo 67 dell’accordo collettivo nazionale - ha aggiunto l'assessore regionale -, tutta la documentazione è stata trasmessa al Collegio arbitrale, la Commissione regionale paritetica, che deve decidere sulla questione. Ad oggi il collegio arbitrale ancora non ha esaminato la situazione, ma alla luce dell’esame della convocazione sarà emanato il provvedimento e applicata la sanzione prevista dall’accordo collettivo nazionale, se il fatto sarà ovviamente ancora dimostrato”. Nella sua replica Nevi si è detto “soddisfatto della risposta dell'Assessore. Il fatto, quindi, c'è stato e questa è una cosa di inaudita gravità. Rimango stupito del fatto che alla persona che guidava la macchina sia stato fatto solo un semplice richiamo verbale. Per l’altra vedremo se e quando sarà irrogata la sanzione. Intanto annuncio che acquisirò anche tutta la documentazione per verificare la procedura nello specifico e per capire ai sensi di quale legge è stato fatto un semplice richiamo verbale”.
15/11/2017 ore 13:42
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