18/11/2017 ore 13:06
Terni: controlli antidroga alla stazione da parte della Guardia di Finanza, due arresti, una denuncia e tre segnalazioni
La Guardia di Finanza ha passato al setaccio il territorio ternano. I controlli hanno portato all'arresto di due soggetti, la denuncia di un altro e la segnalazione di altre tre persone due delle quali minorenni, per violazioni di natura amministrativa connesse all’uso di sostanze stupefacenti. Nelle varie operazioni i finanzieri hanno sequestrato 500 grammi di hashish ed oltre 50 gramnmi di marijuana. Le attività di controllo hanno avuto luogo presso la stazione ferroviaria di Terni, con l’ausilio delle unità cinofile antidroga del Gruppo di Perugia. In prima battuta è stato individuato un 31enne originario della Guinea, appena sceso dal treno proveniente da Roma. Visto il nervosismo palesato dal soggetto alla vista dei cani antidroga, la pattuglia ha deciso di approfondire il controllo, rinvenendo - abilmente occultati in un contenitore di tetra pak per bevande - cinque panetti di hashish per un peso complessivo di 500 grammi. L'uomo è stato tratto in arresto e tradotto presso la locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. A seguito di giudizio per direttissima è stato condannato a due anni di reclusione, ed è stato pertanto ricondotto in carcere. Nel corso del medesimo servizio è stato individuato e successivamente arrestato un diciassettenne ternano, gravato da un precedente specifico, in possesso di 53 grammi di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare d’iniziativa - eseguita con tutte le cautele del caso ed alla presenza dei genitori - ha permesso di rinvenire, abilmente nascosti, ulteriori 5 grammi di hashish. Il Tribunale dei Minorenni di Perugia ha disposto, nei confronti del diciassettenne, la misura cautelare dell’affidamento in comunità. È stato infine denunciato in stato di libertà un ventitreenne nigeriano in possesso di cinque dosi di marijuana pronte per lo spaccio, mentre sono stati segnalati ulteriori tre soggetti, di cui due minorenni, alle competenti Procure della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni e Prefetture per violazione dell’art. 75, comma 1, del D.P.R. n. 309/1990.
27/10/2017 ore 13:31
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