19/10/2017 ore 10:47
Terni: coppia di fidanzati ventenni arrestati dalla polizia, avrebbero rapinato donne anziane e rubato nei negozi
Giovani fidanzati ternani, appena più che 20enni, disoccupati e nullafacenti. I due sono stati arrestati con l'accusa di furto e rapina. Lui è in carcere a Sabbione lei, incinta, è agli arresti domiciliari. Sono state le indagini della Polizia di Stato, coordinate dal Pm Barbara Mazzullo che hanno fatto sì che il GipP del Tribunale di Terni, Federico Bona Galvagno, ordinasse la misura di custodia cautelare nei confronti dei due. L'arresto è stato eseguito dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dalla Squadra Mobile, gli stessi uffici che dall’inizio dell’estate avevano raccolto elementi e prove che avevano portato alla denuncia dei due ed al successivo arresto. Nove i reati contestati, alcuni perpetrati con efferata crudeltà e lucidità. Tre sarebbero le rapine commesse dai fidanzati, di cui due ai danni di anziane signore, oltre a furti in abitazione, in esercizi commerciali e in strada, alcuni commessi con la complicità di altre tre persone (il padre della ragazza e una giovane coppia di amici), che sono state indagate dalla Procura della Repubblica per concorso. Varie le tecniche utilizzate. In un’occasione, le due coppie a bordo di un’auto, si sarebbero affiancate ad un’autovettura guidata da una donna e, approfittando di un rallentamento, le due ragazze sarebbero scese ed avrebbero cominciato a malmenare la vittima dal finestrino aperto e ad insultarla per aver “adocchiato” uno dei due ragazzi, che nel frattempo era sceso dall’auto ed aveva rubato la borsa della povera malcapitata. In un'altra occasione, una sera, nel parcheggio coperto di piazza San Francesco, gli accusati avrebbero oscurato le telecamere, tagliato i fili elettrici delle sbarre ed avrebbero tentato di scassinare le casse. All'interno di un negozio, invece, avrebbero rubato il borsello con dentro 10mila euro al titolare, in strada avevano strappato la collana d’oro dal collo di una signora ed erano poi fuggiti in macchina. Per due volte, in due occasioni diverse, avrebbero tentato di sfondare il portone di ingresso di due appartamenti, uno abitato da un’anziana signora che li ha sorpresi al rientro, facendoli fuggire, mentre in un'altra occasione sono riusciti ad entrare nella casa di una signora anziana, carpendo la sua fiducia e facendosi offrire un caffè, mentre le portavano via tutto quello che potevano arraffare. Un’escalation di violenza e sfrontatezza che ha raggiunto il suo apice il 21 luglio, quando hanno fatto irruzione in casa di un’anziana disabile, che in quel momento si trovava da sola, i due l'avrebbero imbavagliata e legata al letto e le avrebbero poi rubato tutto l’oro, oltre ai soldi ed ad altri oggetti di valore. Dalle indagini è emerso che la coppia aveva anche tentato di vendere la refurtiva in vari compro-oro cittadini, senza riuscirvi.
5/10/2017 ore 14:42
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