19/10/2017 ore 10:49
Ternana in caduta libera, le Fere perdono in casa (2 a 3) e precipitano in fondo alla classifica
Fere in caduta libera. La Ternana perde ancora e precipita paurosamente in fondo alla classifica. Anche nell'incontro casalingo con il venezia di Pippo Inzaghi i rossoverdi hanno mostrato dei grandi limiti difensivi, che si accompagnano alla pochezza del reparto avanzato. La partita ha avuto una svolta fulminea al primo minuto, quando i veneti sono riusciti ad andare in vantaggio, approfittando di una dormita generale della difesa Ternana. Un altro grossolano errore di Plizzari nel secondo tempo ha permesso addirittura al Venezia di raddoppiare. Fino a quel momento la Ternana aveva fatto poco, o niente, per per raddrizzare il risultato. A sette minuti dalla fine l'illusorio "miracolo" con Montalto che segnava un goal di rapina e riapriva la gara. Un minuto dopo altro miracolo, con Varone che metteva in rete la palla del pareggio. Il cronometro segnava il 39esimo e dunque il pubblico del Liberati, ha pensato che il pari fosse ormai un risultato acquisito. Mera illusione, perchè al 90, sull'ennesima "distrazione" della difesa rossoverde, il venezia ha segnato di nuovo, chiudendo la partita con una meritata vittoria. A questo punto la situazione per la Ternana si fa "drammatica" e solo una vittoria nella partita di recupero in programma martedi sera (3 ottobre) con il Brescia potrebbe in qualche modo rimettere, sia pure relativamente, le cose a posto. La sensazione che si ha guardando giocare la Ternana è che questa squadra al di la di tanta buona volontà e di qualche apprezzabile dote tecnica di pochi, non abbia le caratteristiche necessarie per poter affrontare un campionato impegnativo come è quello dei cadetti. Soluzioni alle viste non sembrano esservene. Bisognerebbe fare "spesa" ed acquistare almeno tre o quattro giocatori adatti alla bisogna, ma di questi tempi non è che ci sia una scelta cosi ampia. Con la storia, poi, che la nuova società non vuole stranieri in squadra, la rosa si restringe. Insomma, la situazione è molto complicata e solo con un'inversione di tenedenza a livello di risultati potrebbe cambiare.
TERNANA: Plizzari; Vitiello, Gasparetto, Signorini, Favalli (1’st Varone); Paolucci, Defendi; Carretta, Tremolada (1’st Albadoro), Tiscione; Finotto (25’st Montalto). A disp: Bleve, Zanon, Valjent, Marino, Angiulli, Capitani, Ferretti, Candellone, Taurino.. All. Pochesci.
VENEZIA: Audero; Andelkovic (30’st Cernuto), Modolo, Domizzi; Zampano, Falzerano, Bentivoglio, Pinato (21’st Suciu), Del Grosso; Zigoni, Moreo. A disp: Vicario, Gori, Bruscagin, Garofalo, Stulac, Soligo, Signori, Fabiano, Marsura, Mlakar. All. Inzaghi.
ARBITRO: Di Martino di Teramo (assistenti Borzoni-Tardino IV Uomo Robilotta).
MARCATORI: 1’pt Zigoni (V), 12’st aut. Plizzari (V), 38’st Montalto (T), 39’st Varone (T), 45’st Domizzi (V)
NOTE: Spettatori 4.129 (paganti 2.052, abbonati 2.077). Calci d’angolo 5-4.
(Foto presa dal sito ufficiale di Ternana Unicusano)
30/9/2017 ore 20:15
Torna su