19/08/2017 ore 13:10
Terni: mercoledi 31 maggio al Museo Diocesano monsignor Vincenzo Paglia presenta il suo libro "Sorella Morte"
Mercoledì 31 maggio alle ore 18 presso il Museo Diocesano e Capitolare di Terni, via XI Febbraio, 4 si terrà la presentazione del libro di Mons. Vincenzo Paglia “Sorella Morte” sul tema quanto mai attuale dell’eutanasia e dei disegni di legge riguardanti il fine vita.Il libro sarà presentato nell’ambito di un dibattito e di un confronto condotto da prospettive diverse al quale interverranno: padre Giuseppe Piemontese Vescovo di Terni-Narni-Amelia, Filippo Ceccarelli giornalista, Grazia Attili psicologa sociale, Vincenzo Paglia Presidente Pontificia Accademia della Vita. Moderano: Stefania Parisi e Maria Grazia Proietti. C’è sovrapposizione fra “buona morte” e “dolce morte”? E allora: dove comincia e dove finisce la dignità del vivere e del morire? In Europa e nel mondo sono in crescita i Paesi che hanno approvato una legge sull’eutanasia e sul suicidio assistito. Il “diritto alla vita” presume anche un “obbligo alla vita”? E con quale prerogativa – affermano i fautori dell’eutanasia – la società vieta a uno di voler morire se liberamente lo sceglie?In questo saggio mons. Paglia affronta con estrema delicatezza e lucidità tutti gli aspetti legati al “fine vita” che continuano a suscitare aspri confronti in Italia e nei paesi Europei. L’autore ribadisce la necessità di allargare gli orizzonti evitando gabbie ideologiche o ambigue urgenze legislative. Sono in campo profonde dinamiche affettive, culturali e spirituali e sarebbe riduttivo trattare i problemi al di fuori di una visione umanistica e sapienziale. Mons. Paglia non disdegna di mettere in guardia un Occidente che pare aver posto nel dimenticatoio alcune grandi verità: ogni persona, unica e irripetibile, è patrimonio dell'umanità; gli anziani e i morenti possono insegnarci qualcosa fino all'ultimo respiro; a nessuno piace morire dimenticato; solo accettando il traguardo della morte - che tutti ci affratella - potremo avere una vita intensa, feconda di relazioni personali autentiche e di valori umani condivisi, una vita degna di essere vissuta, fino alla fine.
29/5/2017 ore 18:28
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