19/11/2019 ore 13:36
Amelia: i carabinieri "Forestali" sanzionano 13 persone per abbandono di rifiuti
I Carabinieri Forestali del Gruppo di Terni, hanno individuato e sanzionato 13 persone, ritenute responsabili di abbandono di rifiuti. un'altra persona è stata denunciata per raccolta e gestione illecita di rifiuti abbandonati. L'operazione è stata condotta dai militari "Forestali" della stazione di Amelia e si è svolta nelle aree adiacenti l’ingresso del locale centro di raccolta comunale. Nella zona, infatti, si stava accumulando in maniera preoccupante un crescente volume di rifiuti depositati in modo incontrollato da ignoti. Appena al di fuori dell’isola ecologica, in località Fornaci ad Amelia, si era di fatto creata una discarica abusiva alimentata dai continui abbandoni sul suolo di rifiuti urbani e speciali, alcuni dei quali anche pericolosi. I militari per individuare gli autori di questa ignobile pratica hanno iniziato un’apposita indagine condotta sia con l’ausilio di videocamere di sorveglianza installate in loco che tramite accertamenti documentali. Sono così state odentificate 13 persone ritenute responsabili di illecito abbandono di rifiuti, in particolare rottami in ferro, in plastica, stampanti, monitor e vecchi apparati televisivi. Tutti i trasgressori sono stati puniti con una sanzione amministrativa, prevista dal codice dell’ambiente, pari a 600 euro.
Denunciato un extracomunitario denunciata per raccolta e gestione illecita di rifiuti abbandonati
Nell’ambito della stessa attività è stato inoltre possibile individuare un cittadino extracomunitario che operava illegalmente attraverso la raccolta ed il recupero di rifiuti anche pericolosi (apparecchiature elettriche ed elettroniche con olii esausti e clorofluorocarburo) e di interesse commerciale, che venivano successivamente depositati in un’area boscata (fuori provincia) di sua proprietà, che è stata individuata grazie all’ausilio ed alla collaborazione dei colleghi della Stazione Carabinieri Forestale di Todi. Tale attività è stata effettuata senza le necessarie autorizzazioni e precauzioni per la salubrità dell’ambiente al fine di recuperare alcune materie aventi valore economico, quali rame ed altri metalli. Tutta l’area oggetto di deposito è stata sequestrata ed il responsabile è stato deferito in stato di libertà all’A.G. competente.
31/3/2017 ore 16:22
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