21/09/2019 ore 23:14
Terni: è morto Maurizio Santoloci, era uno dei maggiori esperti di reati ambientali
Ha combattutto con coraggio. Fino alla fine. Arrivata la scorsa notte, preso l'ospedale "Santa Maria" di Terni dove era ricoverato. Maurizio Santoloci, il "giudice", apprezzato e stimato dalla gente, se ne è andato per colpa di una grave malattia. Aveva solo 60 anni ed ancora tante cose da fare e da dire, sia sotto il profilo professionale che umano. Una gran brava persona, cordiale, disponibile al dialogo. Un professionista preparatissimo. Un vero "esperto" dei temi ambientali. Ma non solo, perchè nel corso della sua carriera di magistrato era stato al centro di altri grandi processi. Maurizio Santoloci lascia un vuoto profondo, non solo nel mondo della giustizia. A piangerlo, il Maurizio marito, padre e nonno sono i suoi famigliari, affranti dal dolore, ai quali egli era attaccatissimo. Il dottor Santoloci lascia la moglie, due figli ed il suo adorato nipotino, per il quale stravedeva. Una gioia grandissima per lui, poter veder crescere, prima di andarsene, quel bimbo così bello, del quale andava fiero. Sul piano professionale hanno fatto storia le battaglie del dottor Santoloci per l'ambiente. A livello nazionale veniva considerato uno dei massimi esperti di quelli che vengono definiti i "reati ambientali". Santoloci ha sempre cercato di gestire la giustizia sotto un profilo diverso rispetto alle tendenze generali del momento storico attuale, magari troppo attaccate ai codici e ai libri. A ricordarlo, tra i tanti, è Walter Ganapini, direttore generale di Arpa Umbria. "Desidero rendere omaggio a Maurizio Santoloci. Ora lo posso dire a titolo personale, coinvolgendo Arpa Umbria nell'esprimere il cordoglio alla figlia e alla famiglia tutta, poiché in questi due anni i ruoli istituzionali imponevano comportamenti spersonalizzati a maggior ragione nel momento in cui erano aperti procedimenti importanti a carico di figure dirigenziali di Arpa a Terni. Ho conosciuto e apprezzato Maurizio giovane Avvocato impegnato sui temi ambientali, uomo della seconda generazione di ecogiuristi dopo quella degli Amendola e dei Postiglione. Fui felice di averli tutti insieme nel Comitato Scientifico dell'Agenzia Nazionale per la Protezione Ambientale (ANPA) a fine '90. Quella stagione fu feconda e forse per quello venne bruscamente interrotta da chi stava 'colà dove si puote',nonostante i risultati riconosciuti formalmente persino dalla UE.
Ho seguito ed apprezzato il percorso successivo e l'elaborazione di Maurizio Magistrato e gli rendo onore come uomo per il coraggio con cui ha fronteggiato la malattia. Ti sia lieve la terra, Maurizio caro".
I funerali del magistrato verranno celebrati lunedì 9 gennaio, alle ore nella chiesa di Sant’Antonio in via Curio Dentato, a Terni.
7/1/2017 ore 12:36
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