12/12/2019 ore 17:10
Ultima del girone di andata, al Liberati arriva l'Ascoli, Fere obbligate a vincere
O dentro, o fuori. Perchè è inutile fare finta di niente: se la Ternana stasera (20,30) non vince con l’Ascoli, il rischio di non riuscire più a riprendersi e di rimanere in fondo al baratro della classifica sarebbe davvero molto concreto. Una partita dura, difficile; non solo per l’aspetto tecnico e agonistico, ma anche per quella rivalità che esiste da sempre tra le due tifoserie. A Terni, dopo il derby con il Perugia, in fatto di partite molto “sentite” dalla tifoseria, c’è, per l’appunto, la sfida con i marchigiani ascolani. I bianconeri (24 punti) si presenteranno al Liberati forti di una posizione di classifica decisamente migliore di quella che possono vantare le Fere (20). Quattro punti soltanto, che in questo momento del campionato vogliono dire tanto. E che con i tre “gettoni” in palio in quest’ultima gara del girone di andata, possono essere ulteriormente incrementati. Mister Carbone, contestato duramente dai tifosi nel corso degli allenamenti settimanali, è consapevole del fatto che contro l’Ascoli lui e la sua squadra si giocheranno una grossa fetta di campionato. Tira fuori tutta la grinta che gli appartiene il tecnico rossoverde, ma è il primo lui a non capacitarsi della pericolosa involuzione mostrata dalla squadra con il Vicenza in casa, ma soprattutto sabato scorso a Ferrara dove la Ternana ha subito un rovescio molto più pesante di quanto non dica il risultato. Ed allora? Allora le chiacchiere in questi casi non servono, servono i fatti. Ergo: bisogna vincere contro l’Ascoli, salire a quota 23 e sperare di cominciare il girone di ritorno con uno spirito diverso. “Con l’Ascoli si deve vincere – ha detto Carbone -. Ad ogni costo, Non voglio nemmeno pensare ad un risultato diverso da una nostra vittoria. I tre punti ci permetterebbero di fare un discreto balzo in classifica e di tirarci fuori, sia pure momentaneamente, dalla zona dei play-out”. Nessuna anticipazione riguardo alla squadra che scenderà in campo. Molto dipende dalla disponibilità di Petriccione il quale, dopo il trauma distorsivo alla caviglia sinistra subito nei giorni scorsi, è stato sottoposto ad intense terapie che lo hanno costretto a svolgere un allenamento differenziato. Saranno nuovamente disponibili Di Noia e Zanon e questo in qualche modo fa sentire più tranquillo Carbone. Il mister dovrebbeoptare per il modulo a lui più caro (4-3-1-2) e potrebbe quindi schierare la seguente formazione: Aresti; Zanon, Masi, Valjent, Di Noia; Defendi, Palumbo, Bacinovic ; Falletti; Avenatti, Palombi. A disposizione: Di Gennaro, Meccariello, Germoni, Battista, Contini, Sernicola, Di Livio, Flavioni, Surraco. La direzione della gara è stata affidata a Marco Mainardi di Bergamo.
30/12/2016 ore 1:59
Torna su