15/11/2019 ore 03:54
E' il giorno del derby, al "Curi" le Fere vanno per fare risultato, Carbone: "i ragazzi sono carichi"
Carbone non è uno che fa pretattica. Dunque nemmeno alla vigilia del derby con il Perugia assume atteggiamenti che possano far pensare ai classici espedienti che molti allenatori usano per non svelare in anticipo la formazione. Perchè in queste ore, inutile girarci attorno, più che l’attesa dei tifosi, le modalità riguardanti la partenza della carovana rossoverde, il loro numero ed altro, quello che contano sono i nomi dei giocatori che scenderanno in campo sabato pomeriggio al “Curi”. Ribadito, dunque, che il tecnico delle Fere non fa pretattica sentiamo cosa ha detto dopo l’allenamento di rifinitura. “La squadra è caricata quanto basta. Questo non vuol dire, tuttavia, che dobbiamo alzare troppo la tensione. Il derby è una partita particolare, diversa da tutte le altre, quindi non dobbiamo correre il rischio di caricare troppo i nostri ragazzi che potrebbero per questo deconcentrarsi”. A chi gli fa notare che sono tanti anni che la Ternana non vince al “Curi”, ma soprattutto che nel campionato scorso i rossoverdi sono stati sconfitti sia all’andata che al ritorno, Carbone mostra di essersi andato a vedere per bene gli archivi e tira fuori una serie di dati. “E’ vero, la Ternana non vince a Perugia dal lontanissimo 1991 e l’anno scorso abbiamo perso due derby negli ultimi minuti. Ai ragazzi in questi giorni l’ho detto tante volte: è una partita importante. Non dobbiamo deludere i nostri tifosi. Quindi dovremo fare del tutto per portare a casa un risultato positivo”. Quindi l’argomento formazione. “Non la svelo – ha detto -, perchè come faccio sempre, voglio parlare prima con i miei ragazzi e fino a sabato mattina non la sapranno nemmeno loro”. C’è l’incognita Defendi. Il giocatore potrebbe esordire dall’inizio? “Sto valutando – ha risposto Carbone -. Lui si allena da una settimana in gruppo. Probabilmente non è ancora al top della preparazione. Vedremo”. Se gioca Defendi dall’inizio, uno tra Bacinovic e Petriccione potrebbe finire panchina. “E’ una possibilità”. Sul modulo il tecnico lascia intendere che potrebbe riproporre il 4-3-2-1 provato anche nella partitella del giovedì, ma nulla sembra scontato. Sugli avversari il giudizio è netto. “Il Perugia è una squadra che dispone di una manovra molto fluida, una gran facilità di gioco in mezzo al campo che può far paura, noi dovremo essere bravi a bloccarli senza però cancellare la nostra identità, dobbiamo attuare i concetti importanti che stiamo portando avanti”. Sulla stracittadina Carbone ammette di sentirsi già una ‘Fera’. “Ho affrontato altri derby a livello di serie A – spiega -, ma questo lo sento davvero in modo particolare. Ormai mi sento ternano a tutti gli effetti, perchè vedo l’affetto di Terni nei confronti di questa squadra. Bisogna affrontare il derby a testa alta, uscendo dal campo senza rimproverarci nulla”. La Ternana è la squadra più giovane della serie B. Dunque si presenterà al cospetto di un Perugia formato da giocatori di esperienza, con una formazione imbottita di giovani di belle speranze che hanno già dato prova di sapersi ben destreggiare in campo. Sulla carta l’esperienza conta moltissimo e dunque a Terni tutti sanno che il Perugia parte favorito. L’esuberanza e la fantasia dei vari Di Livio, Petriccione, Battista, La Gumina, Germoni e gli altri potrebbero essere l’arma in più di questa Ternana, a patto che nessuno di loro perda la testa e commetta uno dei classici errori di gioventù.
17/9/2016 ore 2:57
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