20/07/2019 ore 22:34
Terni, maxi operazione antidroga: la polizia arresta sette persone e sequestra 7 chili di hashish e 3 etti di cocaina
Sette persone arrestate. E' questo il bilancio di un’intensa attività d’indagine, coordinata dal Procuratore di Terni Alberto Liguorie portata avanti dalla squadra mobile. Gli arresti sono stati eseguiti questa mattina su disposizione del Gip Maurizio Santoloci, che ha accolto la richiesta del Pm Elisabetta Massini. A finire in carcere sono stati 7 individui dediti al traffico di sostanze stupefacenti. Due di loro si trovano all'estero e dunque non è ancora stato possibile eseguire l'arreto. L’indagine, partita da alcune segnalazioni confidenziali, si è concentrata su un 49enne pugliese residente a Terni da molti anni. L'uomo fa l'autotrasportatore ed ha piccoli precedenti penali. Attraverso le indagini gli agenti dell’Antidroga della Squadra Mobile, diretta dal Vice Questore Aggiunto Alfredo Luzi, sono risaliti agli altri membri del sodalizio criminale, che, in modo capillare, rifornivano il mercato ternano, utilizzando anche minorenni che in scooter sfrecciavano nelle vie della movida cittadina. Nel corso dell’indagine, durata più di un anno, sono stati sequestrati 7 kg di hashish, circa 300 grammi di cocaina, oltre a 10.000 euro in contanti. In precedenza erano state già arrestate 10 persone e 18 quelle denunciate a piede libero, che svolgevano il classico ruolo di pusher. Si tratterebbe, secondo la questura di Terni, di una rete articolata di fornitori e spacciatori, un gruppo delinquenziale definito dal Gip Maurizio Santoloci: “una forma di criminalità aggregata … un nuovo franchising criminale”. La polizia ha dunque smantellato questa organizzazione prima che potesse trasformarsi in una vera e propria associazione a delinquere. Oltre al 49enne autotrasportatore, sono stati arrestati un 26enne che vendeva la droga direttamente a casa sua, un suo coetaneo tarantino, un napoletano di 34 anni, un romano 24enne, altri due ternani di 24 e 43 anni e due cittadini marocchini regolarmente residenti in provincia, uno di 22 e l'altro di 40 anni, tutti pluri-indagati. Secondo gli inquirenti la droga arrivava da Roma, Napoli e anche dalla Croazia e veniva rapidamente venduta a Terni dagli arrestati, che usavano oltre ad auto con doppiofondo sotto i sedili, anche giovani minorenni ai quali fornivano le dosi che poi avrebbero pagato spacciando. Le zone dello spaccio erano i parchi e le vie del centro storico, teatro della movida cittadina: velocissimi, spesso senza casco e anche contromano, i ragazzi cedevano la droga ed incassavano, il tutto in pochi secondi per poi schizzare via. Nelle perquisizioni domiciliari, gli agenti hanno trovato sostanze stupefacenti, da taglio e tutto il materiale per il confezionamento delle dosi.
12/7/2016 ore 11:31
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