24/07/2019 ore 08:37
Terni: nigeriano ospite in una casa gestita dall'Arci, "sequestra" funzionari di Comune e Prefettura
I carabinieri del Nucleo Radiomobile e della stazione di Terni hanno tratto in arresto un 34enne nigeriano migrante. L'uomo è accusato di sequestro di persona, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’africano, ospitato a Terni nella zona di Papigno con la moglie ed i 2 figli minori in un’abitazione in comodato gratuito adibita all’ospitalità per immigrati/rifugiati gestita dall’Arci, dava in escandescenze per futili motivi minacciando con un manico di scopa metallico e sequestrando all’interno della casa stessa alcuni dirigenti della Prefettura, del Comune e dell'Arci, che, nell’ambito delle attività svolte dal “Nucleo di accertamento e controllo sulle strutture temporanee di accoglienza per migranti” all’uopo costituito presso il locale Utg, si erano recati sul posto per effettuare un’ispezione amministrativa per la verifica delle relative condizioni alloggiative. L’uomo, che dopo aver chiuso a chiave le porte dell’abitazione, danneggiava anche con il manico di una scopa alcuni mobili, impedendo a tutti i presenti di andarsene bloccandoli all’interno. I carabinieri, giunti immediatamente sul posto a seguito della richiesta di intervento pervenuta al “112”, grazie ad una copia delle chiavi della porta d’ingresso lanciatagli dalla finestra dal personale rinchiuso nell’abitazione stessa, riuscivano a fare accesso nell’appartamento. Al loro ingresso il 34enne aggrediva i militari che però riuscivano ad immobilizzarlo ed a ristabilire la calma. Lo straniero, che nella colluttazione procurava lievi lesioni ai militari, accompagnato in caserma veniva dichiarato in stato di arresto per sequestro di persona nonché violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e, terminati i relativi atti, accompagnato presso la casa circondariale di Terni.
15/6/2016 ore 2:09
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