24/07/2019 ore 09:32
Terni: provano le auto in concessionaria, si impossessano delle chiavi e tornare per rubare i mezzi: due arresti
Un modo originale per rubare delle automobili. Ad inventarselo erano stati due pregiudicati romani, uno di 46 e l'altro di 49 anni, i quali avevano pensato di espandere la loro attività criminale anche alla nostra zona. Così da qualche tempo avevano iniziato a frequentare le concessionarie di automobili del ternano. I due l'avevano studiata bene, intanto perchè sceglievano solo le concessionarie che trattano la vendita di auto di grossa cilindrata. Poi sapevano presentarsi, vestiti bene e con modi di fare gentili ed affabili. Peccato che dietro a questa loro facciata si nascondevano intenti tutt'altro che benevoli. A scoprire tutto sono stati i carabinieri della compagnia di Terni ai quali si sono rivolti i concessionari derubati. Questi a febbraio hannos egnalato il furto di ben tre autovetture di grossa cilindrata. Sulla base delle informazioni fornite ai carabinieri è stato possibile scoprire che la tecnica usata dai due malviventi romani era sempre la stessa. Si presentavano in giacca e cravatta agli addetti dell'autosalone chiedendo loro di provare alcune auto di grossa cilindrata. Cosa che facevano regolarmente e fin qui tutto rientrava nei canoni di una normale trattativa. Il colpo scattava quando i due, approfittando evidentemente di un attimo di distrazione del venditore, riuscivano ad impossessarsi delle chiavi di una delle auto provate poco prima. Con queste in tasca se ne andavano, per poi ritornare qualche ora dopo, aspettare l'attimo buono, salire in macchina, infilare le chiavi nel cruscotto e squagliarsela. Il giochetto è stato scoperto ed i carabinieri sono riusciti ad arrestare i due. Presso una concessionaria di Narni il furto è stato invece sventato grazie al pronto intervento dei carabinieri: Sembra che anche qui stesse per "sparire" uan Mercedeas. Le accuse mosse nei confronti dei due arrestati dalla procura della Repubblica di Terni, parlano di furto aggravato in concorso. I due arrestati erano già noti alla giustizia per reati analoghi. Le automobili rubate non sono ancora state ritrovate.
24/5/2016 ore 12:25
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